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Sarà un’altra estate senza (nuovo) Lido

I lavori di rifacimento (nuova struttura, piscine e area esterna) hanno accumulato un po’ di ritardo e non si concluderanno prima di settembre

Di Sascha Cellina

Togliamo subito il dente che duole: come nel 2025, nemmeno questa estate i cittadini di Tenero-Contra (e non solo) potranno godersi il Lido comunale. A differenza di quanto previsto, i lavori di rifacimento della struttura non si concluderanno infatti in tempo per sfruttare la bella stagione, dato che la fine degli stessi è slittata almeno a settembre. «Pur non avendo dovuto far fronte a ricorsi, aspetto non scontato in Ticino, abbiamo accumulato un po’ di ritardo più che altro per questioni formali – ci spiega il sindaco di Tenero-Contra Graziano Crugnola, il quale sottolinea che a seguire da vicino il progetto siano i municipali Marcello Storni e Renato Galliciotti –. Ad esempio per quel che riguarda le piscine, oltre ad aver svolto ulteriori approfondimenti per individuare una soluzione piuttosto complessa dal punto di vista tecnico, abbiamo deciso, anche per una maggior trasparenza, di procedere con un appalto non diretto ma pubblico, procedura per natura più lunga. Allo stesso modo per alcune forniture c’è voluto più tempo del previsto. Ci dispiace, ma per quel che riguarda i nostri cittadini tengo a sottolineare, che avendo rinnovato la convenzione con il Centro Balneare Regionale, anche quest’anno potranno usufruire del Lido di Locarno a un prezzo scontato». A proposito di costi, a differenza delle tempistiche non sembrerebbero al momento essersi dilatati, perlomeno per quel che attiene al progetto originale… «Dovremmo essere in linea con quanto preventivato ma è ancora presto per essere più precisi, anche perché stiamo valutando delle aggiunte progettuali».

Il progetto, lo ricordiamo, prevede un investimento di 3,5 milioni di franchi, credito votato dal Consiglio comunale nel dicembre 2024. Ha quale fulcro la valorizzazione dell’area verde e la realizzazione di un nuovo edificio su un unico livello. Questo avrà un ampio porticato rivolto verso il lago, ospiterà un bar, servizi igienici, docce e spogliatoi (anche per disabili), ufficio del bagnino/infermeria, locale tecnico. Oltre alla piscina principale, completamente rinnovata, vi saranno due nuovi spazi dedicati ai bambini con una piscina piccola e uno spray park, mentre sul lato della strada (di cui verrà allargato il calibro) sarà realizzato un percorso ciclopedonale. «Allo stato attuale l’edificio grezzo è terminato e stiamo procedendo con gli interni (intonaci, fondi, …). Allo stesso tempo è stata già anche gettata la piscina grande e si procede con i muri perimetrali di sostegno, per poi proseguire con la piscina piccola e lo spray park».

Riqualificata la riva (e il Sentiero)

Da notare come il Municipio abbia deciso – secondo logica, anche se pure questo ha contribuito ad allungare le tempistiche – di mettere mano contemporaneamente anche al tratto di riva lago antistante il Lido, riqualificandolo e valorizzandolo grazie a un ulteriore credito di 355mila franchi che consentirà di migliorare sia gli aspetti fruitivi e di svago dell’area, sia il suo contenuto naturalistico (con particolare riguardo per la biodiversità, grazie anche alla creazione di un canneto e di un biotopo). «Effettuare gli interventi previsti (tra cui la demolizione del vecchio molo e dell’ex deposito delle barche, ndr) in un secondo momento avrebbe voluto dire tornare nuovamente sul sedime con i mezzi da cantiere, con tutte le conseguenze del caso. In questo modo invece il rinnovamento sarà davvero completo e seppur dopo un’attesa un po’ più lunga del previsto, la popolazione potrà godere di una nuova area davvero bella e funzionale». I lavori inerenti questo tratto sono terminati la scorsa settimana e la zona tornerà fruibile sicuramente dal prossimo 25 ottobre, ossia dalla riapertura del Sentiero delle rive, ma probabilmente già prima, in quanto il Municipio ha deciso di lasciare libero accesso al sedime (prato e zona lago, compreso il campo da beach volley) a partire dalla chiusura del cantiere del Lido fino appunto alla riapertura della tanto chiacchierata passeggiata a lago. Quest’ultima permette, grazie a un’apposita convenzione, di attraversare durante la stagione “fredda” anche i terreni privati (dei campeggi) che per qualcuno tali non dovrebbero essere, ospitando il demanio pubblico… «È un tema delicato sul quale non è facile esprimersi, si tratta di terreni che a registro fondiario sono effettivamente privati e l’unico a poter intervenire sarebbe il Cantone. Il rischio, entrando in materia di espropri con i proprietari (che tra l’altro attualmente si assumono i costi di manutenzione e di pulizia del sentiero), è quello di tornare a prima della sottoscrizione della convenzione firmata nel 2018, ossia alla chiusura perenne della passeggiata. Sarebbe davvero un peccato perché la situazione attuale è un ottimo esempio di collaborazione tra enti pubblici e privati».

Da non dimenticare inoltre che la valorizzazione paesaggistica e fruitiva dell’intero comparto Mappo-Tenero è una misura inserita nel PALoc5 in priorità A.

Ciclopista ex-Cartiera quasi pronta, ecocentro intercomunale allo studio

Tra gli altri progetti in corso d’opera e di una certa rilevanza per Tenero-Contra, è in dirittura d’arrivo il nuovo percorso ciclopedonale nel comparto exCartiera (tra la rotonda del centro Coop e il centro scolastico, tra l’altro a sua volta fresco di rinnovamento e che verrà inaugurato ufficialmente a ottobre), la cui storia è raccontata da appositi pannelli… «La Cartiera è rimasta nel cuore di molti nostri cittadini ed era importante ricordarla con il dovuto rispetto, in questo caso attraverso un percorso storico/didattico. Il progetto è seguito dai colleghi Simona Canevascini Venturelli e Renato Galliciotti, mancano gli ultimi lavori, a cominciare dallo strato finale della pavimentazione con la segnaletica orizzontale, in ogni caso tempi (conclusione prevista per fine maggio, ndr) e costi (credito votato di 1,7 milioni ma “solo” 200mila franchi a carico del Comune, ndr) sono rispettati, segno che la collaborazione con il Cantone, che si è occupato della fase esecutiva, ha funzionato bene».

In chiave futura invece a bollire in pentola è una possibile collaborazione con Minusio per un ecocentro intercomunale, che sorgerebbe sempre in zona Brere (quello attuale è situato di fronte al Centro Coop, in via delle Ressighe, ndr) ma sul terreno (più ampio, oggi utilizzato come parcheggio) a nord dei campi di calcio. «È una loro richiesta e ne stiamo studiando la fattibilità».

Aggregazione verso Mergoscia e Minusio

Infine non poteva mancare un accenno al tema aggregazione, con Tenero-Contra che ha preso parte, assieme ad altri sei Comuni del Locarnese, all’iniziativa del Dipartimento del territorio che prevedeva la partecipazione al bilancio partecipato prima e a un laboratorio poi… «Siamo contenti perché dalla popolazione è emerso un apprezzamento generale della qualità di vita nel nostro comune. Molto utile anche il confronto avuto con le altre realtà comunali durante il laboratorio, nel quale siamo stati inseriti nello scenario di aggregazione periurbano con Minusio e Mergoscia. Ora aspettiamo il rapporto finale dalla Sezione enti locali, in ogni caso personalmente ritengo che questo scenario sia più realistico rispetto a un’aggregazione in una sola volta con tutti i Comuni coinvolti negli approfondimenti».

LOCARNO E VALLI

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2026-04-11T07:00:00.0000000Z

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https://epaper.laregione.ch/article/281655376639857

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