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Crescono missioni e supporto nel 2025 dell’ambulanza

Aumentano i dispositivi sanitari per i grandi eventi

Dopo un 2024 in controtendenza, nel 2025 il Servizio ambulanza Locarnese e valli (Salva) ha visto nuovamente crescere l’interventistica. Sono infatti state effettuate 6’108 missioni di soccorso urgente, contro le 5’800 dell’anno prima, con una media giornaliera di 16,7 interventi. Ha conosciuto un aumento anche l’attività del Servizio specialistico urgente (Ssu), con 1’912 missioni complessive. Il mese con la maggiore attività è risultato essere luglio (592 interventi), novembre il più ‘tranquillo’, con 419 missioni. Spetta al giovedì il primato di giorno più caldo della settimana, mentre segnano un incremento gli interventi in fascia serale e notturna. Per quanto riguarda i luoghi dove è richiesto aiuto, l’abitazione si conferma il contesto principale (44% della casistica). Sempre nello specifico della casistica, la parte del leone la fanno gli interventi primari, mentre risulta stabile l’infortunistica. Dal profilo anagrafico si osserva un aumento dei pazienti tra i 16 e i 29 anni, seppure minoritari rispetto alle altre fasce di età. L’anno del ventesimo giubileo, per il Salva, si traduce in un risultato finanziario ben al di sopra delle previsioni. Le uscite hanno raggiunto gli 8,7 milioni, i ricavi si attestano sui 6,8 milioni, con un fabbisogno a carico dei Comuni pari a 1,86 milioni di franchi. Il costo pro capite che ne risulta è di 26,56 franchi, ben al di sotto del preventivo (38,04). Sempre in tema di bilanci, i costi sono diminuiti di oltre 83mila franchi, le entrate sono cresciute di 735mila franchi.

Quella preziosa e rassicurante presenza

I dati elencati sono contenuti nel rapporto consuntivo 2025 dell’Associazione, sul quale i delegati comunali saranno chiamati a pronunciarsi il prossimo 10 giugno a Locarno, in occasione dell’Assemblea del Salva. Il rendiconto che fa stato anche di un’ accresciuta richiesta dei dispositivi sanitari in occasione di grandi eventi (Locarno Film Festival, Moon & Stars, ai quali se ne sono affiancati altri, come il Triathlon, il Csi di Ascona e una serie di competizioni sportive minori) che hanno reso necessaria la messa a disposizione simultanea anche di numerose unità operative (personale e mezzi), spesso spalleggiate da colleghi di altre regioni del Cantone, da militi della Protezione civile e da collaboratori di altri enti. Tutto programmato e realizzato su misura (in base alle caratteristiche specifiche della manifestazione), con il prioritario obiettivo di garantire il massimo livello di sicurezza per chi partecipa, per chi assiste e per chi è coinvolto. Operatori dunque pronti a prestare aiuto con competenza e discrezione, senza mai far sentire la propria presenza come un peso, ma come una rassicurazione silenziosa. L’aumento del lavoro dei picchetti sanitari ha portato nelle casse del Salva 129mila franchi, vale a dire l’82% in più di quanto preventivato.

Più ricavi dal settore ambulanze

Il positivo risultato contabile complessivo (unito al prezioso aiuto dei 6mila sostenitori) ha permesso di accantonare del capitale di riserva. Purtroppo da segnalare anche un crescente incremento degli oneri legati alle procedure d’incasso, che superano le previsioni. Dal settore ambulanze, i ricavi d’esercizio sono tornati a crescere dopo la flessione del 2024, con un +524mila franchi sulle stime. Il capitale proprio del Salva si attesta, al 31 dicembre 2025 a 1,43 milioni. Un risultato che infonde fiducia nel futuro dell’ente e nella sua capacità di continuare a svolgere un ruolo cruciale nel tessuto sociale nel quale il Salva è chiamato a operare.

Effettivi, la coperta rimane corta

Aumentano gli introiti ma, ovviamente, aumenta anche il lavoro del personale che deve fare i conti con un organico che non è pienamente adeguato ai reali bisogni operativi. L’auspicio dei vertici è che presto si possano assumere nuovi soccorritori professionisti grazie anche al lavoro di promozione e formazione di allievi in corso ormai da alcuni anni. Difficoltà, quelle legate alle risorse umane da mettere in campo, che in ogni caso non hanno impedito all’Associazione locarnese di cogliere, ai primi di quest’anno, la ricertificazione di Qualità, prestigioso riconoscimento che attesta l’ottimo lavoro svolto da personale e quadri. Tra gli aspetti maggiormente apprezzati, spicca lo spirito di squadra che contraddistingue la grande famiglia dei soccorritori (tra loro, da non dimenticare, anche i numerosi volontari che nel 2025 hanno assicurato 8’288 ore di servizio, 423 delle quali in sostituzione di personale professionista). Sempre presenti e uniti con spirito di sacrificio: in ambulanza, nei trasporti sanitari e sociali, accanto a chi aveva bisogno, nei piccoli e grandi gesti che fanno la differenza. Proprio grazie al contributo fondamentale di tutti, il Salva continua a essere un punto di riferimento essenziale per il trasporto sanitario e l’assistenza nella nostra regione.

LOCARNO E VALLI

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2026-05-11T07:00:00.0000000Z

2026-05-11T07:00:00.0000000Z

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