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Accordi tra imprese edili, l’inchiesta si allarga

L’inchiesta sui presunti accordi sugli appalti nel campo della costruzione nel Moesano si estende. Dopo che nel 2021 era già stata allargata, ieri la Commissione della concorrenza (Comco) ha annunciato che nel corso di nuove indagini sono emersi indizi relativi a ulteriori intese con altre imprese. Il procedimento include ora nove aziende. È dunque prevedibile un prolungamento del procedimento di un anno, ha precisato la Comco in una nota, ricordando che per tutte le società coinvolte vale la presunzione di innocenza. Nel 2020, sulla base di indizi relativi a possibili accordi in materia di appalti tra diverse imprese edili moesane, la Comco aveva inizialmente aperto un’inchiesta nei confronti di tre di esse. Un anno dopo, l’inchiesta è stata estesa a sei imprese. Al termine della fase istruttoria, il risultato dell’inchiesta è poi stato trasmesso alle imprese coinvolte, che hanno preso posizione in merito. In questo contesto, nell’autunno 2025, una società ha prodotto nuove informazioni e la Comco ha pertanto ripreso il procedimento, svolgendo nuove indagini. Comco che prevede una durata media di 2-3 anni per un procedimento. In questo caso gli anni sono ora 6 e andranno probabilmente a 7. Le tre nuove ditte coinvolte si trovano nell’alta Mesolcina e sono la Gattoni Impresa Costruzioni Sa, Cereghetti-edile Sa, Barella Sa, ha precisato la Comco a Keystone-Ats. Le tre ditte si aggiungono alle altre sei che si estendono dalla Val Mesolcina, alla Calanca fino al Sopraceneri. Secondo una pubblicazione del Foglio ufficiale di commercio del 2021 si tratta di Censi & Ferrari Sa impresa costruzioni, Savioni Attilio Sa, F.lli Somaini Sa, Rigassi e Pinchetti Sa, Mancini & Marti Sa e Bonadei & Cereghetti Sa.

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2026-06-26T07:00:00.0000000Z

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