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Porto, la festa dei 200 anni

Gambarogno.ch).

Il prossimo 18 luglio il Gambarogno celebra un traguardo che non appartiene soltanto a Magadino, ma alla storia di tutto il Lago Maggiore: i 200 anni del Porto. Una giornata intera, dalle 11 alle 23, per ripercorrere due secoli di navigazione, di scambi e di legami tra le sponde del lago, e per ritrovarsi (dal lungolago delle Bolle al Debarcadero), abitanti e ospiti, attorno a una storia che continua a vivere. Nel 1826 sul Verbano, il primo battello a vapore del Lago Maggiore, varato il 15 febbraio al Burbaglio di Muralto, prese il largo. Il 1° maggio di quell’anno inaugurò la navigazione di linea da Magadino verso Arona, poi estesa nel 1836 fino a Sesto Calende, lungo l’intero specchio d’acqua: corse di passeggeri, posta e merci che trasformarono il lago in una via maestra, con Magadino capolinea dei battelli al vertice della sponda svizzera. Da sempre “porta d’acqua” del cantone – punto d’incontro tra le vie del San Gottardo, del San Bernardino e del Lucomagno e il lago – la località gambarognese divenne il cuore di un cambiamento che ridisegnò per sempre l’economia, i viaggi e l’identità delle comunità rivierasche.

È questa storia condivisa tra Svizzera e Italia che il Gambarogno vuole celebrare, in dialogo con il progetto transfrontaliero Verbano 26, dedicato al bicentenario della navigazione sul Lago Maggiore. Il lungolago si animerà con musica dal vivo, un mercatino dell’artigianato e con prodotti locali, un’area street food, una mostra fotografica con immagini storiche della navigazione, visite guidate e le porte aperte di alcuni edifici d’epoca. I più piccoli avranno uno spazio a loro dedicato, tra giochi in legno e lavoretti manuali; e per tutti tornerà il fascino dell’Ottocento, rivissuto tra balli d’epoca e atmosfere d’altri tempi. Senza dimenticare il richiamo più suggestivo di tutti: quello di un battello a vapore, in collaborazione con la Società di navigazione di Lugano (biglietti e informazioni sul sito lakel ). Al tramonto la festa raggiungerà il suo momento più magico. Dopo il concerto dell’Unione filarmonica gambarognese e i discorsi ufficiali, lo specchio d’acqua si trasformerà in un palcoscenico d’eccezione con “Porto un sogno”, lo spettacolo firmato dagli artisti della Compagnia Finzi Pasca. A chiudere la serata, musica sotto le stelle. Il programma completo e altre informazioni sono sul sito del Comune (

LOCARNO E VALLI

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2026-07-02T07:00:00.0000000Z

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https://epaper.laregione.ch/article/281655376806733

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