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Menzonio ‘riaprirà’ la sua porta d’accesso

Dal Comune stanziati 42mila franchi da destinare al progetto di rigenerazione e recupero architettonico del comparto promosso dalla locale Pro

Di David Leoni

Valorizzare antiche testimonianze rurali del passato al fine di tramandare alle future generazioni le abitudini, i saperi artigianali e la cultura materiale delle comunità contadine. Un patrimonio identitario che, diversamente, rischia di andare perduto con la modernizzazione e l’incuria. Questo è uno degli obiettivi dell’Associazione Pro Menzonio, impegnata da anni in tutta una serie di progetti di recupero e riqualifica del villaggio valmaggese, fortemente modellato dai terrazzamenti in pietra a secco creati dall’intervento dell’uomo sul territorio.

A dare ulteriore impulso a questo sistematico processo è il progetto “Menzonio, valorizzazione dell’antica porta d’accesso”, al cui finanziamento contribuisce anche il Comune di Lavizzara. Il suo Consiglio comunale ha infatti stanziato, negli scorsi giorni, un credito di 42mila franchi destinato a tale scopo. “L’area oggetto dell’intervento rappresenta uno dei luoghi più caratteristici e significativi del nucleo storico della frazione di Menzonio. Fino alla realizzazione della strada carrozzabile negli anni Settanta del secolo scorso, il paese situato a 731 metri di quota era infatti raggiungibile principalmente attraverso l’antica mulattiera proveniente da Broglio,

Pianezza e dai Monti di Rima. Questo percorso costituiva per secoli la principale via di accesso al villaggio per persone, animali e merci – spiega il Municipio nel messaggio –. L’ultimo tratto della mulattiera, sostenuto da muri a secco e caratterizzato dalla presenza dell’arco di pietra che introduce al nucleo, rappresentava la vera e propria porta d’accesso al paese. L’Associazione Pro Menzonio intende recuperare e valorizzare questo insieme paesaggistico, preservandone le caratteristiche storiche e migliorandone nel contempo la fruibilità e la sicurezza”. Deciso a dare man forte all’Associazione, come detto, il Municipio ha dunque allestito il messaggio con la richiesta di credito, accolta dal Legislativo.

Terrazzamenti verso la rinascita

I muri in pietra a secco rappresentano il più eloquente esempio di architettura spontanea nel paesaggio rurale. Permettevano un uso esteso e vantaggioso del suolo anche su versanti in forte pendenza, creando ripiani pianeggianti destinati a essere poi coltivati utilizzando esclusivamente metodi e materiali reperibili sul posto. Nel caso specifico il comparto situato all’entrata nord del nucleo di Menzonio versa oggi in uno stato di abbandono e dissesto e necessita di importanti interventi di recupero e valorizzazione. Come rileva il Municipio, “i muri a secco che sostengono i terrazzamenti storici risultano in parte crollati o degradati, mentre il sentiero storico presenta diversi problemi di stabilità e di smaltimento delle acque. Anche due piccoli edifici rurali situati lungo l’antica porta d’accesso versano in condizioni di degrado e devono essere oggetto di interventi conservativi per evitarne il progressivo deterioramento”.

Con questo intervento si mira a recuperare e

valorizzare questo comparto storico e paesaggistico, garantendone allo stesso tempo la conservazione e la piena fruibilità da parte della popolazione e delle future generazioni. Non da ultimo è pure previsto il risanamento dell’antica mulattiera mediante il ripristino dei muri di sostegno, il miglioramento dello smaltimento delle acque e la sostituzione della passerella esistente con una nuova struttura meglio inserita nel contesto storico e paesaggistico, come pure il recupero conservativo di due piccoli edifici rurali posti all’entrata del paese. Il costo complessivo delle opere previste è di 418mila franchi.

L’Associazione conta sul sostegno di enti pubblici e privati (come la Pro Brontallo, coinvolta anch’essa nel progetto) e promuoverà una campagna di raccolta fondi. Il Municipio ritiene che il progetto di valorizzazione dell’antica porta d’accesso di Menzonio rappresenti un intervento di grande importanza per la salvaguardia del patrimonio storico, paesaggistico e culturale del comune. L’area interessata dall’intervento non costituisce infatti soltanto uno spazio di pregio paesaggistico, ma rappresenta un luogo fortemente identitario per la comunità di Menzonio e per l’intera Valle Lavizzara”.

LOCARNO E VALLI

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2026-07-16T07:00:00.0000000Z

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https://epaper.laregione.ch/article/281655376836136

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