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Alle Nord a scuola in un edificio rinnovato

Terminati gli interventi al Blocco A ‘rispettando costi e tabella di marcia’. Lunedì 31 agosto quasi 200 bambini potranno beneficiare di nuovi spazi

Di Fabio Barenco

Saranno circa 3’200 i bambini dell’Istituto scolastico di Bellinzona (scuole dell’infanzia ed elementari) che lunedì 31 agosto inizieranno o torneranno a frequentare le aule. E quasi 200 allievi (10 sezioni) lo faranno in una struttura rinnovata. Stiamo parlando del Blocco A delle Scuole Nord, i cui lavori di ristrutturazione si sono conclusi nelle scorse settimane, «rispettando costi e tabella di marcia», ha indicato ieri il capodicastero Opere pubbliche Henrik Bang durante una conferenza stampa, tenutasi proprio nella rinnovata Aula magna. Un investimento che finora ammonta a «circa 15,5 milioni di franchi» sui 27 milioni approvati dal Consiglio comunale (non senza diverse critiche al progetto) nel gennaio 2024 che comprendono anche la seconda tappa di lavori (già iniziati), ovvero il rinnovo del Blocco B. Quest’ultimo, se non vi saranno ostacoli, dovrebbe poi essere consegnato per l’anno scolastico 2027/2028. Nel frattempo «in autunno è previsto il licenziamento di un messaggio municipale con relativa richiesta di credito, riguardante la sistemazione dei piazzali». Piazzali che saranno riqualificati «tenendo conto dei concetti di lotta alle isole di calore e di città spugna». In parole povere, meno cemento e più verde, inseriti tra l’altro in un comparto già ora caratterizzato da offerte sportive e di svago. E questo anche a beneficio dei platani ancora presenti, dopo che alcuni di questi alberi secolari erano stati abbattuti per motivi di sicurezza (pericolo di caduta rami).

Un centro extrascolastico da 70 posti

Tornando alla prima tappa di interventi appena conclusasi, essi hanno anche permesso di inserire nel sottotetto del Blocco A un nuovo centro extrascolastico di 70 posti (capacità di accoglienza raddoppiata rispetto all’offerta a disposizione finora in questa zona della città), comprendente refettorio, spazi polivalenti e amministrativi. Ed è proprio su questa «offerta volta a conciliare lavoro e famiglia» che Renato Bison, capodicastero Educazione, cultura, giovani e socialità, ha posto l’accento: «Al giorno d’oggi bisogna tener conto della giornata del bambino nel suo insieme e, di conseguenza, anche delle esigenze della sua famiglia». È infatti previsto un servizio di pre- e dopo scuola, che accoglie bambini al mattino, sul mezzogiorno e fino alla sera. «Un luogo in cui un bambino sta bene e dove ha la possibilità di continuare il suo percorso di crescita». Insomma, «non abbiamo solamente investito in un edificio, ma anche a favore dei bambini e delle famiglie». Bison ha inoltre sottolineato che pure nel comparto Ciossetto a Sementina «è stato previsto un centro extrascolastico per 45-50 bambini». Ed è proprio questa «la direzione che la Città vuole seguire», ovvero quella di «migliorare i servizi dedicati alle famiglie». E infatti l’obiettivo è quello di «costruire progressivamente una rete coordinata di servizi per bambini dagli 0 ai 12 anni, con nidi, mense e doposcuola ben distribuiti sul territorio, collaborando con chi questi servizi già oggi li organizza e li gestisce».

Risanamento energetico che assicurerà ulteriori 50 anni di vita

Oltre al nuovo centro extrascolastico, la prima tappa degli interventi di ristrutturazione delle Scuole Nord ha anche permesso di realizzare la nuova sede della direzione di zona dell’Istituto (al posto dell’ex appartamento del custode), aule per 10 sezioni di Scuola elementare, aule speciali (tre aule di sostegno pedagogico, arti plastiche, religione, aula polivalente, cucina), spazi per le attività di competenza del Cantone (logopedia, psicomotricità e aula di classe a effettivo ridotto), così come un’Aula magna da 140 posti a sedere dotata di nuovi servizi igienici ubicati nella palestra. È inoltre stato effettuato un risanamento energetico integrale secondo lo standard Minergie che assicurerà alla struttura (realizzata a inizio Novecento) ulteriori 50 anni di vita. Non da ultimo il complesso è stato adeguato alle norme antincendio e sono pure stati realizzati nuovi impianti di climatizzazione e di ventilazione.

‘Non solo trasmissione di competenza, ma anche educazione e accompagnamento’

All’incontro con i media era presente anche il direttore generale delle Scuole comunali di Bellinzona Luca Mosca che ha ricordato come l’inizio di un nuovo anno scolastico sia «una giornata speciale per i bambini». Lunedì 31 agosto si recheranno infatti nelle loro aule circa 2’100 allievi di scuola elementare (113 classi) e 1’100 della scuola dell’infanzia (55 sezioni). Anno scolastico che si aprirà inoltre all’insegna di una rinnovata conformazione dell’Istituto, ora articolato in cinque zone denominate Fiume, Fortezza, Cedri, Piazza Grande e Piano. Mosca ha poi sottolineato un aspetto che reputa «molto importante per il benessere degli allievi». Ovvero la valorizzazione delle attività di prevenzione e promozione del benessere, grazie al rafforzamento della collaborazione con la Fondazione Aspi (Aiuto, sostegno e protezione dell’infanzia). Concretamente «nel corso del secondo ciclo della Scuola elementare, agli allievi di quarta e quinta classe saranno proposti complessivamente tre percorsi educativi finalizzati a consolidare le competenze personali, sociali e relazionali e, al contempo, a promuovere una maggiore consapevolezza rispetto ai rischi e alle opportunità legati all’utilizzo delle tecnologie e dei media». Insomma, «il ruolo della scuola non è solo quello di trasmettere competenze, ma anche di educare e accompagnare gli allievi, offrendo soluzioni adeguate ai loro bisogni».

BELLINZONA E VALLI

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2026-08-27T07:00:00.0000000Z

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