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Il Decs ribadisce: ‘Dalla Direzione nessuna segnalazione sul docente’

La replica al nostro articolo, due versioni discordanti

Il Dipartimento educazione, cultura e sport (Decs) replica all’ultimo nostro articolo dedicato alla vicenda del docente della Scuola media di Giubiasco arrestato in marzo con l’accusa di reati sessuali ai danni di alcune allieve sotto i 16 anni. Rispondendo mercoledì in Gran Consiglio a un’interpellanza di Più Donne, la consigliera di Stato Marina Carobbio Guscetti ha spiegato che «prima dell’arresto dell’ormai ex docente, alla Direzione del Decs e alla Sezione dell’insegnamento medio non erano giunte segnalazioni a suo carico».

Questo fa presupporre che le ripetute segnalazioni inoltrate nell’arco di dieci anni alla Direzione di sede da parte di colleghi e colleghe sul comportamento ritenuto molesto e inappropriato del docente infine arrestato, non sarebbero state sottoposte dalla Direzione di sede né alla Sezione né ai vertici dipartimentali per la verifica di loro competenza. Per contro, stando a nostre informazioni, la direttrice della Sezione durante il plenum docenti di fine agosto, mentre la discussione stava riguardando il collega arrestato, avrebbe detto di aver ricevuto negli anni tutte le segnalazioni e che quindi il direttore di sede avrebbe svolto correttamente il suo lavoro.

In una nota inviata alla redazione, il Decs ribadendo quanto detto in aula dalla presidente del governo, scrive che “in occasione del collegio dei docenti della Scuola media di Giubiasco svoltosi in agosto, contrariamente a quanto riferito da ‘laRegione’ nell’edizione online del 16.9.2026 e nell’edizione cartacea del 17.9.2026, la capa della Sezione dell’insegnamento medio aveva riferito che, negli anni, dalla Direzione della scuola in questione non sono giunte segnalazioni che concernevano il docente poi arrestato. Quanto affermato dalla responsabile della Sezione dell’insegnamento medio di fronte al plenum docenti è pertanto coerente con quanto affermato dalla direttrice del Decs mercoledì in Gran Consiglio. La capa della Sezione dell’insegnamento medio aveva riferito

che, negli anni, dalla Direzione della Scuola media di Giubiasco sono giunte altre segnalazioni, non concernenti però il docente in questione”. Sempre il Decs ricorda di aver segnalato al Ministero pubblico, lo scorso marzo, possibili comportamenti di rilevanza penale da parte del docente nei confronti di una persona minorenne: “La segnalazione ha portato al successivo arresto. Prima di allora né la Direzione del Dipartimento né la Sezione dell’insegnamento medio avevano ricevuto segnalazioni riguardanti quel docente”. Che sia valida una o l’altra versione, resta il fatto che per lungo tempo l’insegnante infine arrestato non sembra aver cambiato il proprio atteggiamento ritenuto problematico da colleghe e colleghi.

BELLINZONA E VALLI

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2026-09-18T07:00:00.0000000Z

2026-09-18T07:00:00.0000000Z

https://epaper.laregione.ch/article/281655376976255

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