Un team di supporto affianca il gestore
Svolta radicale per il polo turistico grazie a un gruppo di lavoro. Obiettivi puntati su investimenti strutturali e una strategia attrattiva a lungo termine
Superata negli ultimi anni la dipendenza dallo sci alpino, diversificata (e destagionalizzata) l’offerta verso gli amanti di altri sport (escursionismo, Mtb) e sempre alla ricerca di nuove attrattive per le famiglie (slittovia, costruenda zipline, laghetto) la stazione turistica di Bosco Gurin ora blinda il suo futuro. Lo fa con la creazione di un Gruppo di lavoro formato da rappresentanti di enti vallerani ed esterni, imprenditori locali, residenti, tutti motivati a mantenere vivo il territorio e ad affiancare, nel suo operato, l’imprenditore Giovanni Frapolli, da oltre un ventennio alla guida della destinazione della Rovana. Obiettivo condiviso: mantenimento in attività del comprensorio negli anni a venire e puntare su una strategia articolata e strutturata nel tempo. “Bosco Gurin rappresenta una destinazione di particolare importanza non solo quale meta turistica ma anche per il territorio, la popolazione e l’economia della Vallemaggia e, più in generale, di tutto il Locarnese e Valli – si legge nel comunicato stampa –. Nonostante le difficoltà incontrate negli ultimi anni dovute alla mancanza di neve, dispone di significative potenzialità grazie alle infrastrutture turistiche e ricreative, alle caratteristiche del territorio e alla particolare identità del villaggio Walser: elementi che rendono Bosco Gurin una realtà unica, meritevole di essere sostenuta e ulteriormente sviluppata”.
Gli attori impegnati in prima linea
Da inizio anno è dunque operativo il Gruppo di lavoro Bosco Gurin, nato dalla volontà di consolidare e garantire una continuità alla destinazione, nella convinzione che sia questo il momento di unire le forze e compiere passi concreti per il suo futuro. L’obiettivo è favorire il dialogo e la collaborazione, definire strategie condivise e accompagnare un percorso di sviluppo che possa progressivamente portare verso una più strutturata partnership pubblico-privato. Il Gruppo è composto da Renzo Ambrosetti, rappresentante del Municipio di Bosco Gurin; Andrea Sartori per i Comuni della Vallemaggia; Veronica Marcacci Rossi per il Convivio Intercomunale dei Sindaci del Locarnese; Patrik Arnold per l’Organizzazione Turistica Lago Maggiore e Valli; Giovanni Frapolli, amministratore di Lovana SA, proprietaria degli impianti; Alain Scherrer, villeggiante a Bosco Gurin; Simone Stoira, quale coordinatore. Il Gruppo può inoltre contare sul sostegno dell’Antenna Vallemaggia, attraverso il suo responsabile operativo Timo Cadlolo. “Verso la prossima stagione invernale Lovana SA, proprietaria degli impianti, ha confermato la volontà di garantire, neve e condizioni permettendo, l’apertura degli impianti anche per la stagione 2026/27. Una decisione – si legge – importante per la Vallemaggia e per tutto il Locarnese, che viene accolta con soddisfazione e assume ancora maggiore valore considerando i rischi economici legati alla gestione di un comprensorio sciistico di montagna. Vanno in questo senso riconosciuti la tenacia e l’impegno della proprietà che, malgrado le oggettive difficoltà, ha assicurato la continuità degli impianti, trovando anche nella nascita del Gruppo di lavoro un importante sostegno per proseguire su questa strada e portando parallelamente avanti nuovi investimenti e progetti di sviluppo”.
Energia per gli impianti e l’innevamento
“Per rafforzare le condizioni necessarie a garantire l’attività invernale, negli ultimi anni sono già stati realizzati importanti interventi sul fronte dell’innevamento programmato. A questi si aggiunge il nuovo parco fotovoltaico di Rossboda, in fase di completamento, che permetterà già dal prossimo inverno di produrre energia destinata in particolare all’autoconsumo degli impianti e all’innevamento programmato, contribuendo ad abbattere i costi energetici, che incidono in maniera importante sulla gestione corrente. Il laghetto in quota è una priorità per il futuro della stagione invernale”.
Una destinazione da vivere tutto l’anno
“Il futuro di Bosco Gurin non può dipendere esclusivamente dalla neve. Un altro elemento centrale della strategia è quindi la destagionalizzazione, attraverso nuove attività capaci di valorizzare gli impianti e il territorio durante tutto l’anno. Un percorso già concretamente iniziato. Sono operative la slittovia, l’offerta Monster Roller e le attività legate alla mountain bike, che permettono di valorizzare le infrastrutture e il territorio anche al di fuori della stagione sciistica. Entro la fine dell’anno si aggiungerà la nuova zipline Sonnenberg-Rossboda, attualmente in fase conclusiva di realizzazione. La nuova attrazione potrà essere utilizzata durante tutto l’anno, anche nella stagione invernale”. Proprio l’offerta Mtb – si legge ancora – “rappresenta uno degli ambiti che si intendono ulteriormente sviluppare e potenziare. Lo studio preliminare ha evidenziato interessanti opportunità all’interno del comprensorio e il progetto sarà ora ulteriormente approfondito e condiviso, per poi passare alla fase di realizzazione. Per dare a Bosco una prospettiva solida e duratura è necessario tuttavia lavorare anche sul modello con il quale la destinazione e, in particolare, gli impianti potranno essere sostenuti e gestiti in futuro. Il sostegno degli enti pubblici è già oggi importante. Accanto al contributo cantonale per la manutenzione degli impianti, i Comuni della Vallemaggia assicurano un sostegno finanziario annuo. È stato inoltre avviato un confronto con i Comuni del Locarnese per valutare un loro possibile coinvolgimento, già nel breve termine, attraverso un analogo contributo finanziario annuo, riscontrando disponibilità e una positiva apertura verso questa prospettiva”.
La partnership pubblico-privato
“Il Gruppo di lavoro intende inoltre creare le condizioni per una futura partnership tra soggetti pubblici e privati, che possa prevedere anche l’ingresso degli enti pubblici nell’azionariato di Lovana SA e una loro partecipazione alla futura governance della società, all’interno di un Cda misto. A tale scopo, il Gruppo sta raccogliendo e predisponendo la necessaria documentazione economico-finanziaria. Un percorso impegnativo, che richiede approfondimenti, dialogo ed equilibri condivisi, ma che può contribuire a garantire nel lungo periodo stabilità e una chiara assunzione di responsabilità da parte degli attori coinvolti nello sviluppo della destinazione. La direzione è però chiara: valorizzare quanto già realizzato e creare progressivamente le condizioni per dare maggiore stabilità e prospettiva alla destinazione. Il Gruppo di lavoro intende quindi continuare a operare favorendo il dialogo, la collaborazione e una visione condivisa tra i diversi attori coinvolti, mettendo al centro l’interesse di Bosco Gurin e dell’intera regione. Un impegno comune, fondato sulla fiducia reciproca e sulla volontà di guardare avanti, sarà determinante per trasformare le opportunità della destinazione in risultati concreti e duraturi”.
LOCARNO E VALLI
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2026-10-10T07:00:00.0000000Z
2026-10-10T07:00:00.0000000Z
https://epaper.laregione.ch/article/281655377030235
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