L’ex dogana diventa Centro sport nautici
All’albo la richiesta per lo stabile di proprietà del Comune di Gambarogno, chiamato a concedere un diritto di superficie. La spiaggia sarà pubblica
Di Serse Forni
Passi avanti per la proposta di un nuovo Centro per gli sport nautici (con alloggio) nell’ex casa doganale di Dirinella, di proprietà del Comune di Gambarogno. In questi giorni è in pubblicazione all’albo la richiesta di licenza edilizia per la trasformazione, con ampliamento, dello stabile, ormai in disuso da decenni.
L’edificio, che un tempo ospitava i doganieri in servizio al valico di Dirinella-Zenna, fra Svizzera e Italia, era stato acquistato nel 2012 dal Comune per 720mila franchi. La costruzione in pietra, su tre piani di circa 100metri quadri ciascuno, è circondata da un giardino che scende fino alla riva del Verbano. Proprio la posizione privilegiata, con accesso al lago, aveva spinto a suo tempo l’autorità comunale a porre sulla proprietà un vincolo pianificatorio di interesse pubblico, finalizzato alla riconversione in ostello di interesse regionale. Un vincolo che aveva portato il venditore – in questa caso la Confederazione – a rinunciare alla formula dell’asta pubblica al miglior offerente, chiedendo al Comune di formulare una proposta diretta. E così, con il sostegno del Cantone (che ha concesso un contributo pari alla metà del prezzo), era stato siglato il contratto di compravendita. L’idea dell’ostello, tuttavia, non si è mai concretizzata: il credito di oltre 800mila franchi previsto per la realizzazione della struttura non è mai approdato al Consiglio
comunale. Sembra invece avere il vento in poppa il progetto di un Centro per gli sport nautici, in particolare per la vela. «Recentemente abbiamo proceduto a un adeguamento del Piano regolatore – spiega il sindaco Gianluigi Della Santa –. Ora abbiamo pubblicato la domanda di costruzione. Non appena ci sarà la licenza, il nostro Municipio andrà in Consiglio comunale con la richiesta di poter sottoscrivere l’atto di costituzione di un diritto di superficie a favore del club velico. In altre parole, sarà questa associazione a realizzare il progetto, assumendosene i costi. Anche la futura gestione sarà interamente a loro carico. Noi ci limitiamo a mettere a disposizione l’immobile nello stato in cui si trova oggi, ponendo per altro una serie di vincoli legati all’utilizzo pubblico, pensando anche alla riva». I disegni architettonici sono già pronti e comprendono camere per alloggiare i corsisti. «Per quanto ci riguarda, avremo come unica spesa quella relativa alla creazione di un attracco temporaneo, come quello di Gerra Gambarogno. Anche in questo caso ci rivolgeremo al Legislativo per chiedere la concessione del credito necessario». Stando al sindaco, il progetto appare valido sotto diversi punti di vista, sia per le questioni architettoniche, sia per quelle relative ai finanziamenti: «Mi sembra che funzioni. È un’offerta particolare e credo che ci sarà richiesta. Inoltre la zona si presta bene: infatti è molto ventilata, soprattutto andando verso Pino». Sull’avviso di pubblicazione della domanda di costruzione, che vede quale istante il Comune e che resterà all’albo fino al prossimo 27 gennaio, si parla di un cambio di destinazione: la struttura diventerà un “Centro sport nautico”. Per lo stabile sono da prevedere lavori di ristrutturazione, di trasformazione e pure un ampliamento.
La riqualifica della riva è nel PaLoc5
La riqualifica paesaggistica della riva del lago in corrispondenza dei mappali 168 e 170 (quelli dell’ex dogana) a Dirinella è inserita in una scheda del Piano di agglomerato del Locarnese di quinta generazione (PaLoc5): “L’ambito d’intervento della misura si riferisce a un contesto in disuso (ex-casa delle dogane) ed è correlato a un progetto per la realizzazione di una scuola di vela, con possibilità di alloggio durante i corsi e le regate – specifica il PaLoc –. Di interesse è la fruibilità pubblica della porzione di riva del lago, che verrà offerta in modo permanente e attrezzata. Il contesto paesaggistico che sarà reso pubblico è di valore. L’iniziativa si inserisce in una serie di interventi promossi dal Comune di Gambarogno, a favore della promozione della fruibilità pubblica delle rive del lago Verbano”. Una promozione che rientra nel programma di completamento e di messa in sicurezza della rete ciclopedonale tra Gerra e Dirinella. La stessa scheda del Piano di agglomerato analizza l’opportunità di realizzare il progetto: “La misura è importante per migliorare l’attrattiva e la fruibilità in relazione alle attività legate all’elemento acqua a Caviano con ricadute positive sull’intero agglomerato”.
Mentre nel capitolo dei benefici vengono inseriti la valorizzazione di un ambito pubblico, che altrimenti resterebbe inutilizzato, la garanzia della fruibilità della riva del lago per domiciliati e turisti, e l’insediamento di un’attività legata allo svago e al tempo libero, con funzione aggregativa di richiamo cantonale e nazionale.
LOCARNO E VALLI
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2026-01-16T08:00:00.0000000Z
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