laRegione

La nuova maratona che piace al turismo

Programmata dal 5 al 7 marzo ’27, diventa il primo evento sulla lunga distanza del calendario svizzero e anticipa così l’inizio della stagione locarnese

Di Davide Martinoni

Posizionarsi nel calendario come prima maratona dell’anno in Svizzera. È l’atout della “Run the Sun - Ascona Locarno Marathon”, la cui prima edizione si terrà dal 5 al 7 marzo del 2027. Particolarità dell’evento, oltre a quella del posizionamento pre-primaverile, è la sua portata regionale, visto che il percorso della competizione principale attraversa 6 Comuni. Non è un caso che la sua nascita venga salutata, in una nota stampa introduttiva, da nientemeno che 6 sindaci del Locarnese: Nicola Pini di Locarno, Renato Mondada di Minusio, Graziano Crugnola di Tenero-Contra, Damiano Vignuta di Gordola, Stefano Gilardi di Muralto e Giorgio Gilardi di Ascona.

‘Una due giorni di festa che regala emozioni’

La corsa è organizzata dall’Associazione Maratona Ascona-Locarno, costituita da un gruppo di giovani sportivi e corridori amatoriali che hanno voluto «creare un evento capace di trasmettere emozioni a chi corre e a chi vive il territorio – dichiara il presidente, Valery Franscella –. “Run the Sun” vuole essere prima di tutto una due giorni di festa, di sport e di condivisione, aperta a tutta la popolazione».

E se si parla di apertura, è certamente da sottolineare quella dell’evento a più categorie di sportivi, quindi non solo a quelli superallenati in grado di coprire i canonici 42 km e 195 metri della maratona, ma anche ad appassionati con meno pretese ma altrettanto entusiasmo.

La maratona locarnese, per iniziare da lei, si preannuncia comunque particolarmente interessante, visto il percorso allestito dagli organizzatori (aiutati, in questo, dalla situazione paesaggistica di cui godiamo). Il percorso si snoderà infatti da Locarno a Muralto, per proseguire verso Minusio, Tenero, Gordola, Riazzino, Gerra Piano, il Piano di Magadino tornando in direzione ovest, ancora Tenero (Centro sportivo), Minusio, Muralto, Locarno, foce Maggia, Ascona (con un ampio giro in Borgo) e arrivo di nuovo in Piazza Grande. Tornando ai percorsi meno impegnativi, avremo anche la mezza maratona, la 10 km per run, walking e nordic walking (tra Ascona e Locarno), la 5 km Grand Prix in Città Vecchia e la Kids Run, per completare il cerchio delle età e rendere l’evento attrattivo per tutti. Informazioni di dettaglio sulle diverse possibilità e sulle modalità di iscrizione si trovano sul sito www.generalirunthesun.ch.

Molto prima di Zurigo

Si è parlato di strategie. Una, ben presente, è certamente turistica e legata alla destagionalizzazione, ovverosia all’anticipo della stagione in un periodo solitamente più tranquillo e meno sollecitato dal punto di vista dell’affluenza. Ebbene, grazie alla “Run the Sun”, come spiega a “laRegione” il direttore operativo dell’Otlmv, Benjamin Frizzi, «gli organizzatori contano di portare nel Locarnese circa 6’000 persone, il che, per inizio marzo, è tutto di guadagnato per la regione. Noi come destinazione turistica siamo particolarmente contenti che oltre alla Ascona-Locarno Run di ottobre – una manifestazione ormai decennale, solida e apprezzata – arrivi una proposta nuova, che si caratterizza per la distanza della maratona (mentre la Ascona-Locarno Run arriva fino alla mezza maratona). In questo senso va rilevato che la maratona sta vivendo un “boom” di popolarità a livello mondiale e interessa a sempre più corridori. Poter dunque entrare nel novero delle località che la propongono è davvero un’ottima opportunità non solo a livello sportivo, ma anche turistico». Frizzi aggiunge che «in Svizzera c’è più richiesta che offerta, così posizionare una maratona nuova, per di più a inizio marzo (momento in cui a Sud delle Alpi il clima è già favorevole), è sicuramente molto interessante, se consideriamo che la prima (finora) è programmata a Zurigo a fine aprile. Senza dimenticare che i ticinesi che vogliono correre la maratona dovevano spostarsi fuori cantone, mentre adesso la grande distanza torna finalmente anche da noi. Un nostro obiettivo strategico è proprio la destagionalizzazione, capace di stimolare tutto l’apparato turistico regionale, a partire dalle strutture ricettive. In sostanza, quindi, come Otlmv non possiamo che portare il nostro sostegno a questa bella iniziativa».

LOCARNO E VALLI

it-ch

2026-06-27T07:00:00.0000000Z

2026-06-27T07:00:00.0000000Z

https://epaper.laregione.ch/article/281659671763905

Regiopress SA