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Terzo binario e fermata piazza Indipendenza, primi lavori al via

Gli interventi preliminari iniziano in questi giorni

Entrano nel vivo i preparativi per la realizzazione del Terzo binario ferroviario e della nuova fermata di piazza Indipendenza a Bellinzona. Gli interventi preliminari inizieranno a metà ottobre e proseguiranno fino alla fine di dicembre. I lavori principali prenderanno invece avvio la prossima primavera, mentre la messa in esercizio dell’infrastruttura è prevista per la fine del 2033. In una lettera inviata ai confinanti, le Ffs informano che le prime attività sono necessarie per mettere in sicurezza le aree interessate dal futuro cantiere, in particolare nelle zone di via Daro e via Nocca e sul versante sovrastante il tracciato della futura galleria. Gli interventi, spiega l’ex regia federale in un comunicato, comprenderanno la rimozione di massi e porzioni di roccia potenzialmente instabili. In alcuni casi potrà essere impiegato anche un elicottero, così da garantire lo svolgimento delle operazioni in condizioni di sicurezza. Per monitorare costantemente eventuali vibrazioni generate dalle attività di cantiere, saranno inoltre installati appositi strumenti di misurazione nelle aree interessate. La posa delle apparecchiature richiederà alcuni interventi puntuali di contenimento della vegetazione. A partire dalla fine di novembre, riferiscono ancora le Ffs, saranno infine predisposte le principali aree di cantiere necessarie all’avvio dei lavori: quella principale sorgerà lungo via Tatti, mentre spazi più contenuti saranno allestiti in via Saleggi, via Pedotti e nella zona retrostante piazza Indipendenza. Le Ffs riconoscono che i cantieri possono comportare disagi per chi vive nelle vicinanze e assicurano che, insieme alle imprese incaricate, adotteranno le misure organizzative possibili per limitare, per quanto praticabile, le emissioni foniche e i disturbi al vicinato.

Il progetto Terzo binario prevede la realizzazione di un binario supplementare tra Bellinzona e Giubiasco. Si tratta dell’ultimo tassello di una serie di interventi volti ad aumentare la stabilità e la capacità della rete ferroviaria tra Castione e Giubiasco, adeguando l’infrastruttura all’ampliamento dell’offerta regionale resa possibile dall’apertura di AlpTransit. Una parte di questo binario supplementare è già stata realizzata con il progetto ‘Binario 36’. Questo progetto, realizzato tra il 2015 e il 2019, ha prolungato il binario numero 36 dalla stazione di Giubiasco fino al ponte ferroviario Isolabella in direzione di Bellinzona per una lunghezza di circa 1 km. Con il progetto Terzo binario questo binario aggiuntivo viene completato fino alla stazione di Bellinzona, permettendo, nel contempo, di realizzare anche una nuova fermata per il traffico regionale. Il progetto ha già superato una tappa importante sul piano procedurale: il 12 febbraio scorso, il Tribunale amministrativo federale (Taf) ha respinto i ricorsi inoltrati contro la decisione di approvazione dei piani emanata dall’Ufficio federale dei trasporti nel gennaio 2024.

BELLINZONA E VALLI

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2026-10-13T07:00:00.0000000Z

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https://epaper.laregione.ch/article/281659672003193

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