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Accessibilità all’aeroporto, interrogazione al governo

Treni e bus per un trasporto pubblico sicuro ed efficiente

D.L.

Costruire un sistema di integrazione intermodale tra l’aeroporto di Locarno e il resto del comparto del Piano di Magadino. La richiesta, sotto forma di interrogazione al Gran Consiglio, porta la firma di Roberta Passardi (sottoscritta dai parlamentari Giuseppe Cotti, Alessandro Mazzoleni, Erik Pinchetti, Beppe Savary e Roberta Soldati) e mira ad accrescere il trasporto pubblico tra il piccolo scalo e il resto della regione. “L’aeroporto cantonale di Locarno – ricordano in breve – è un luogo di lavoro e di formazione che ospita attività civili e militari, di manutenzione e di soccorso. Oltre ai 200 posti di lavoro, circa 350 studenti che ogni anno frequentano la scuola di volo Aero Locarno, oltre a turisti e visitatori. Negli anni sono stati realizzati importanti interventi di ammodernamento (...) È opportuno che questo sviluppo sia accompagnato da una pianificazione complessiva del comparto, da collegamenti pubblici adeguati e da percorsi pedonali e ciclabili sicuri”.

Il parlamento ha sottolineato la necessità di programmare una seconda tappa dopo la realizzazione della nuova aviorimessa della scuola di volo. “Restano infatti da affrontare la ristrutturazione del ristorante, l’adeguamento dell’Ufficio C e la sistemazione definitiva dell’ingresso e dei parcheggi. Questi interventi richiedono una visione unitaria, nella quale integrare anche il collegamento con il trasporto pubblico. La stazione di Riazzino rappresenta un importante punto di accesso per chi raggiunge l’aeroporto in treno. Secondo le informazioni raccolte, gli studenti che vi arrivano proseguono fino all’aeroporto a piedi o in bicicletta. Un servizio pubblico coordinato con le coincidenze ferroviarie permetterebbe di completare il viaggio, rispondendo alle esigenze quotidiane di studenti e personale e facilitando l’accesso ai visitatori. Sarebbe particolarmente utile in caso di maltempo, nelle ore serali e per le persone con mobilità ridotta”. La necessità di migliorare l’accessibilità è riconosciuta, tra l’altro, anche nel rapporto parlamentare, che segnala difficoltà nell’accesso stradale e invita a valutare un potenziamento del trasporto pubblico. La riqualificazione dell’area centrale offre quindi l’occasione per coordinare servizi aeroportuali, ingresso, parcheggi, fermata del trasporto pubblico e percorsi a piedi e in bicicletta”. Per questo motivo i granconsiglieri formulano tutta una serie di domande al governo. In particolare, sapere a che punto sono i lavori di pianificazione delle prossime tappe, se è stata definita una strategia complessiva che precisi contenuti, priorità, responsabilità e tempi di realizzazione. Più legate al tema vi sono poi domande sulla futura fermata aeroportuale e come saranno risolti i punti di conflitto con il traffico motorizzato.

LOCARNO E VALLI

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2026-11-03T07:00:00.0000000Z

2026-11-03T07:00:00.0000000Z

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