Al via in primavera il restauro del basamento dell’obelisco
La lapide con il giuramento del Grütli era caduta nel 2024
La lapide con incisa una citazione del giuramento del Grütli, tratta dal dramma del poeta tedesco Friedrich Schiller ‘Guglielmo Tell’, tornerà a essere incastonata alla base dell’obelisco in piazza Indipendenza a Bellinzona. Infatti i lavori di restauro del basamento dovrebbero iniziare a primavera 2026, ha indicato a ‘laRegione’ il Servizio monumenti dell’Ufficio beni culturali del Cantone. Lavori resisi necessari a seguito della disgregazione della cornice in cui era incastonata la lapide, che era di conseguenza caduta, spezzandosi in due parti nell’estate del 2024. La causa? “Grazie agli accordi presi con il Comune di Bellinzona, responsabile della gestione dell’aiuola ai piedi dell’obelisco, è stata disattivata l’irrigazione automatica, che verosimilmente aveva in larga misura contribuito al rapido deterioramento dello stato del basamento del monumento”, precisa il Servizio cantonale. “In questi mesi la pietra ha quindi potuto asciugarsi adeguatamente, creando condizioni di partenza favorevoli per l’intervento di restauro”. Per procedere si aspetta dunque la primavera: “L’intervento previsto risulta infatti particolarmente impegnativo, in quanto la disgregazione che ha interessato la pietra di Castione richiede un accurato lavoro di restauro eseguibile solo in condizioni di temperatura mite a causa delle specificità dei materiali e dei prodotti necessari”, spiega il Servizio monumenti. Ricordiamo che il monumento alto 13,5 metri – inaugurato il 10 settembre 1903 – è stato realizzato dallo scultore di Stabio Natale Albisetti e dall’architetto zurighese Armand Neukomm per celebrare i cent’anni dall’Atto di Mediazione di Napoleone che rese il Ticino un cantone libero e autonomo, parte della moderna Confederazione.
BELLINZONA E VALLI
it-ch
2026-01-31T08:00:00.0000000Z
2026-01-31T08:00:00.0000000Z
https://epaper.laregione.ch/article/281663966433488
Regiopress SA