Minusio e Tenero, son fiori d’arancio
Inoltreranno un’istanza d’aggregazione (probabilmente con Mergoscia), mentre Locarno va ad approfondire lo scenario con Losone e Orselina
D.L./D.MAR.
Minusio e Tenero-Contra inoltreranno un’istanza di aggregazione che il Dipartimento delle Istituzioni spera possa coinvolgere anche Mergoscia, Comune attualmente sotto gerenza. Lo ha comunicato lo stesso DI facendo il punto sul percorso aggregativo avviato nel Locarnese. Locarno, Losone, Orselina e Brione s/Minusio hanno invece deciso di prendersi ulteriore tempo “per approfondire al proprio interno e tra loro i possibili passi successivi”. Queste posizioni sono emerse durante un incontro tenutosi mercoledì tra i rappresentanti dei 7 Comuni e la Sezione enti locali.
Dunque, Minusio ha scelto Tenero (e viceversa) ma rimarrebbe, sulla carta, un punto di domanda riguardo al destino di Mergoscia. Interpellato su questo aspetto il sindaco di Minusio Renato Mondada spiega che «non si tratta di una ritrosia di principio, ma di una conseguenza delle incertezze riguardo al possibile sostegno cantonale. Da parte nostra e di Tenero c’è piena disponibilità ad accogliere Mergoscia – anche perché vi sono poche alternative valide – ma a monte vanno fatti comunque alcuni calcoli, partendo dalla constatazione che il Comune ha un debito pro capite di tre volte superiore al nostro e a quello di Tenero. Poi c’è il tema delle infrastrutture (e in particolare dello stato delle sottostrutture) di cui sappiamo ancora troppo poco».
‘Alla fine parleranno le urne’
Spostando il discorso alla luna di miele iniziata con Tenero, il sindaco di Minusio parla di «una possibilità concreta di procedere assieme verso l’istanza di aggregazione. È necessario un approfondimento serio che consenta di capire se un’unione di due realtà territoriali così vicine, e per diversi aspetti simili, possa portare vantaggi amministrativi e, più in generale, per il cittadino. Abbiamo già collaborazioni a più livelli (acqua potabile, polizia, agevolazioni varie legate anche a Mergoscia) e altre arriveranno (ecocentro intercomunale). In ogni caso, in ultima istanza a pronunciarsi sarà la popolazione dei singoli Comuni. Va precisato che su nostra precisa indicazione il futuro Comune da circa 11mila abitanti, se mai nascerà, lo farà non prima del 2032. Prima sarebbe troppo presto per tutti». Riguardo infine allo scenario “grosso” orientato alla Città polo, Mondada, parlando solo per Minusio, ammette che «abbiamo sondato gli umori dei gruppi politici rappresentati in Municipio (Plr, Uniti x Minusio e Usi) ed è emerso che i tempi non sono maturi e che l’ipotesi più ridotta convince maggiormente per diversi e validi motivi, a partire da quello riguardante il rischio di una eccessiva centralizzazione amministrativa».
Da Tenero-Contra il sindaco Graziano Crugnola ricorda che «già nello scenario iniziale TeneroContra era inserito nel comparto del Piano. Tutti si erano chiamati fuori dal discorso e a quel punto avevamo interpellato la Sel per poter essere accolti nel gruppo urbano, limitatamente a Minusio. Una scelta dettata dalla vicinanza e dalle peculiarità con quest’ultimo Comune che, a nostro modo di vedere, ci avrebbe portato maggiori chance di successo nel caso di una votazione consultiva. Secondo noi, si crea un progetto interessante da sottoporre a consultazione popolare. Saranno comunque i cittadini a decidere. Restiamo fermamente convinti che uno scenario di questa valenza, più piccolo per dimensioni, sia sicuramente più appetibile nel senso buono del termine. Il Municipio di Minusio è sulla nostra lunghezza d’onda. Quanto a Mergoscia, abbiamo già più volte ribadito la nostra disponibilità ad entrare nel merito dell’argomento. Sappiamo che è un Comune in difficoltà e in nome dei rapporti di buon vicinato apriamo sicuramente la porta alle discussioni. Vorremmo però che il Cantone, tramite gli Enti locali, ci dica chiaramente quali sono i presupposti per poter costruire un progetto aggregativo a tre che sia convincente».
Pini: ‘Pensavamo più in grande’
Locarno, intanto, sta alla finestra ma non perde la speranza di concretizzare a sua volta. Lo conferma il sindaco Nicola Pini: «Siamo usciti dall’incontro con l’intento di ritrovarci con i Municipi di Losone, Orselina e magari anche Brione per capire se e come andare avanti, ritenuto che sia per noi, sia per Losone, sia per Orselina sarebbe stato meglio poter includere nella riflessione anche Minusio e Tenero. Propendevamo per questo scenario più ampio anche perché dal percorso intrapreso con l’analisi degli Enti locali e il laboratorio partecipato l’opportunità di un ragionamento comune era emersa con forza. Questo per meglio affrontare temi centrali come le politiche dell’alloggio, la creazione di posti di lavoro, l’attrattiva residenziale e professionale della regione. Con Losone continueremo dunque un discorso che avevamo attivato bilateralmente e poi sospeso visto l’avvio di una riflessione più ampia, mentre con la collina proseguiremo a ragionare sulla base delle buone esperienze che stiamo facendo con la scuola e con i modelli di governance territoriale diffusa in città. Il mio auspicio è che si possa provare a elaborare in concreto ciò che potrebbe essere questa nuova realtà territoriale, con l’obiettivo di portare i cittadini al voto per consentire loro di prendere posizione su questo tema». Quando infine a Minusio e Tenero, «hanno scelto altrimenti e a loro formulo i migliori auguri per questa avventura che porterà comunque a una razionalizzazione nel Locarnese». Ivan Catarin, sindaco di Losone, esprime infine una punta di delusione: «È un po’ peccato: noi puntavamo su uno studio più ampio, da Losone a Tenero, o perlomeno fino a Minusio. L’obiettivo, con tutte le difficoltà anche a trovare gente che si mette a disposizione, era arrivare a proporre qualcosa di importante alle nuove generazioni. Ora nel Locarnese si disegna uno scenario a macchia di leopardo. Comunque non molliamo: ci prendiamo un attimo di tempo e poi ci siederemo di nuovo al tavolo con Locarno e Orselina per capire se e come andare avanti».
LOCARNO E VALLI
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2026-09-04T07:00:00.0000000Z
2026-09-04T07:00:00.0000000Z
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