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Incendi boschivi in Onsernone, ecco l’intesa fra tre Comuni

Il Corpo di Montagna della Melezza coprirà il comparto

D.L.

Una Valle, l’Onsernone, che dal punto di vista della lotta agli incendi boschivi attualmente risulta “scoperta”. Sì, perché benché disponga di un ottimo Corpo pompieri (con sede a Berzona), si tratta di militi non formati né equipaggiati per interventi di montagna. Militi e quadri rientrano infatti in un Corpo di categoria B, istruiti e dotati dell’occorrente per il primo intervento tecnico e soccorso urgente in supporto al centro di categoria A, nello specifico i Civici pompieri di Locarno. Sono proprio questi ultimi, con la loro Sezione di montagna, a garantire – con i vicini del Corpo pompieri di montagna della Melezza (categoria C) – gli spegnimenti dei roghi boschivi. Una lacuna che, ora, grazie a importanti cambiamenti nell’organizzazione pompieristica introdotti a livello cantonale, verrà colmata. Proprio per ragioni di vicinanza e tempistica, si è guardato ai Pompieri della Melezza (con i quali tra l’altro, già vengono svolti, annualmente, degli esercizi congiunti per testare la capacità di risposta), che assicurano con successo il loro operato sia nelle Centovalli, sia nelle Terre di Pedemonte. Per ampliare la copertura territoriale anche all’Onsernone, i tre Municipi, d’intesa con il Comando di Locarno, hanno dunque pianificato una modifica della convenzione (l’attuale risale al 2007, dopo lo scioglimento dei precedenti corpi di paese) che dovrà ora essere approvata dai tre rispettivi Consigli comunali.

La chiave di riparto dei costi

La base del documento rimane sostanzialmente immutata, tranne per la chiave di riparto e alcune precisazioni sui costi. La formula con una ponderazione fra ettari di bosco e popolazione sin qui in vigore viene sostituita con una percentuale fissa che tiene maggiormente conto anche della forza finanziaria ben differente fra i tre Comuni. Eventuali investimenti infrastrutturali che hanno un’incidenza sui costi di riparto e le singole spese di manutenzione straordinaria superiori a 5mila franchi dovranno essere ratificati preventivamente dai singoli Municipi. Fanno eccezione interventi urgenti di messa in sicurezza.

Da un punto di vista finanziario, la suddivisione per tre del costo del corpo pompieri permette di diminuire questa voce di spesa. La ripartizione dei costi tra i Comuni (Terre di Pedemonte 40%, Centovalli 30%, Onsernone 30%), è il risultato della valutazione di diverse possibili modalità di riparto, corrispondente a un contributo annuo pro capite di 9 franchi e 50 per i cittadini delle Terre di Pedemonte, 17,20 per Centovalli e 27,95 per Onsernone.

LOCARNO E VALLI

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2026-09-19T07:00:00.0000000Z

2026-09-19T07:00:00.0000000Z

https://epaper.laregione.ch/article/281663966913231

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