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Il nuovo Tennis va lungo e commette un doppio fallo

Costi sforati di alcune centinaia di migliaia di franchi

Di Sascha Cellina

Il nuovo Tennis di Losone parte con un doppio fallo, e non proprio di poco. I costi per la realizzazione dei vari interventi – praticamente già tutti portati a termine, a cominciare dalla clubhouse con ristorazione e spogliatoi – previsti dal progetto da 1,55 milioni di franchi sono infatti esplosi e il Municipio sarà costretto a richiedere un credito suppletorio, la cui entità non è ancora definita con esattezza ma che supera (secondo nostre informazioni abbondantemente) la soglia del dieci per cento che obbliga appunto l’esecutivo a chiedere ulteriori fondi al Consiglio comunale. La cifra, lo ribadiamo non ancora quantificata nel dettaglio, non dovrebbe superare il mezzo milione (che significherebbe un aumento circa del 30 per cento dei costi preventivati inizialmente) ma stiamo comunque parlando di alcune centinaia di migliaia di franchi.

Spese sottostimate?

Della situazione è stata informata ieri sera anche la Commissione della gestione, in una riunione convocata appositamente dall’esecutivo losonese. Da noi contattato, quest’ultimo non ha voluto entrare nei dettagli, limitandosi a confermare, per voce del sindaco Ivan Catarin, che «appurata la situazione, il Municipio di Losone per trasparenza e correttezza ha informato la Commissione della gestione sulla situazione finanziaria del superamento dei costi, superiore al +/- 10% consentito dalla legge. I commissari sono anche stati informati che seguiranno aggiornamenti e accertamenti, e sarà licenziato un apposito messaggio suppletorio al loro indirizzo con tutti i dettagli». Sempre secondo nostre informazioni, il problema principale sarebbe legato alla fase di progettazione, quando diversi interventi e i relativi costi sarebbero stati sottostimati.

Il progetto era stato inizialmente commissionato dal Tennis Club Losone e in seguito ripreso e aggiornato – nel 2021, grazie a un credito di 60mila franchi – dal Municipio, che nel 2020 aveva acquisito dal Patriziato il diritto di superficie (per 50 anni) dell’appezzamento che ospitava i tre campi in terra rossa e la clubhouse costruita nel 1976. Nel giugno del 2023 il Consiglio comunale ha poi deciso di stanziare il milione e 550mila franchi chiesti dall’esecutivo per il nuovo edificio con bar-ristorante, servizi e spogliatoi, ma anche per rinnovare l’illuminazione dei campi, realizzare un nuovo deposito e per la sistemazione esterna del sedime, compresa la separazione con l’attiguo campo B da calcio (muretto, ramina e siepe). Iniziati a cavallo tra la fine del 2024 e l’inizio del 2025, i lavori sono durati circa un anno e la nuova struttura (realizzata in prefabbricati in legno) è entrata in funzione lo scorso dicembre, valorizzando ulteriormente il comparto Saleggi, che oltre ai campi da calcio ospita un tratto della rete ciclopedonale comunale e cantonale, le scuole (medie, elementari e dell’infanzia), la centrale termica e l’Albergo Losone. Da notare ancora come per la parte d’opera concernente l’attività sportiva è previsto un sussidio di 156mila franchi, a cui se ne aggiungono 4mila per l’impianto fotovoltaico e 50mila quale contributo dal Patriziato. Per quel che riguarda la gestione, come già in precedenza è stata affidata al Tc Losone, che si è occupato anche di attribuire la gerenza del ristorante (circa 68 posti interni e 26 esterni) e di riversare al Comune l’affitto, fissato tra 24 e 48mila franchi annui. Una cifra che, stando ai calcoli iniziali del Municipio, sarebbe dovuta bastare a coprire le spese di ipoteca, ammortamenti e manutenzione, finanziando “ampiamente l’investimento per quanto riguarda la parte del ristorante” e “anche l’investimento per la parte dedicata allo sport del tennis”.

LOCARNO E VALLI

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2026-04-01T07:00:00.0000000Z

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