Un nuovo sentiero sensoriale per valorizzare il territorio
La proposta in un’interpellanza della sezione Plr
D.L.
Un nuovo sentiero sensoriale inclusivo ed educativo, tra ambiente e cultura, rivolto alla popolazione indigena e ai turisti del comune di confine. La proposta è contenuta in un’interpellanza della sezione brissaghese del Plr con la quale chiede al Municipio se ritenga fattibile e interessante questo progetto, per il quale avrebbe anche già individuato una possibile ubicazione: la zona Borzona-Cagetto, dove l’opera potrebbe essere integrata in un percorso escursionistico comprendente i caratteristici Canalit della zona Cortaccio-Curerone.
Le passeggiate che esaltano le percezioni sensoriali stanno prendendo piede (è il caso di dirlo...) un po’ ovunque anche in Ticino. Sono itinerari di facile percorrenza, che risvegliano i nostri sensi in un’immersione nella natura che permette di calmare lo stress e il battito cardiaco, e di far scendere la pressione. Capaci, in poche parole, di stimolare i nostri canali di percezione più istintivi. Nel caso specifico, il Plr vedrebbe di buon occhio un’area dedicata alla stimolazione dei cinque sensi attraverso percorsi olfattivi con piante aromatiche, giardini tattili, installazioni sonore, spazi dedicati alla degustazione di erbe e fiori commestibili e camminamenti da attraversare a piedi nudi. L’obiettivo è quello di offrire agli interessati (famiglie, scolaresche, visitatori) un momento di benessere, diffondendo nel contempo la conoscenza della biodiversità e della storia tipica del luogo. L’ambiente ideale per ritrovare l’equilibrio psicofisico potrebbe sicuramente contribuire anche alla promozione turistica di Brissago, valorizzando aree poco conosciute ma di grande pregio ambientale. Naturalmente i contenuti del progetto possono essere scelti senza particolari condizionamenti: vi possono essere componenti olfattive, tattili, acustiche (tramite installazioni sonore e la diffusione di suoni naturali) o degustative. Inoltre potrebbero originare degli eventi stagionali specifici che offrono esperienze per il corpo e per lo spirito.
I firmatari dell’interpellanza chiedono dunque di valutare la fattibilità dell’opera; in caso positivo se il sentiero sensoriale possa essere unito all’itinerario comprendente i Canalit di Cortaccio-Curerone o se vi siano altri terreni comunali o privati idonei. Domandano pure se sia il caso di promuovere uno studio di fattibilità tecnico-economico al riguardo e di coinvolgere associazioni locali, enti turistici e volontari nel progetto.
LOCARNO E VALLI
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2026-07-09T07:00:00.0000000Z
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