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Come conciliare cura a domicilio e vita privata

Come conciliare l’assistenza a domicilio con la vita di coppia, le relazioni familiari, il lavoro, il tempo per sé e i propri progetti? E quale ruolo possono svolgere i servizi nel sostenere le famiglie, rispettando al contempo l’autonomia e l’intimità di chi vive a casa? Sono alcune delle domande al centro della serata ‘Abitare la cura. Famiglie, autonomia e sostegno a domicilio’, promossa da Pro Infirmis e Supsi, in programma giovedì 22 ottobre dalle 20 alle 21.45 allo Spazio Aperto di Bellinzona. La serata si aprirà con la testimonianza di Valentina Perniciaro, che attraverso il racconto della propria esperienza offrirà uno sguardo personale sulla vita di una familiare curante. Seguirà una tavola rotonda dal titolo ‘Quando la cura entra in casa: famiglie e servizi in dialogo’, con Stefania Bernasconi (capa settore Mantenimento a domicilio presso l’Ufficio degli anziani e delle cure a domicilio), Simona De Simone (che vive con il marito e con il supporto di assistenti personali), Martina Minoletti (coordinatrice del Servizio di appoggio ai familiari curanti di Pro Infirmis) e Valentina Perniciaro. Il confronto sarà l’occasione per mettere in relazione esperienze vissute, bisogni delle famiglie e ruolo dei servizi di sostegno. L’obiettivo è aprire uno spazio di riflessione su come rendere possibile la cura a domicilio senza dimenticare che, prima e oltre la cura, c’è una vita da vivere: individuale, di coppia e familiare. La partecipazione è gratuita. Iscrizioni entro mercoledì 21 ottobre su www.supsi.ch/go/abitare-la-cura.

BELLINZONA E VALLI

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2026-10-17T07:00:00.0000000Z

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https://epaper.laregione.ch/article/281668261950111

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