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Luce verde pianificatoria per il comparto Cervia

A questo proposito, pur con qualche singola reticenza durante il dibattito, il Consiglio comunale lunedì sera ha votato all’unanimità la variante di Piano regolatore resasi necessaria per poter intervenire sulle aree adiacenti alla nuova fermata Ffs/Tilo prevista dietro Piazza Indipendenza, dove scorrerà fra l’altro il terzo binario per la cui realizzazione sono iniziati nei giorni scorsi i lavori preliminari. Nel plenum ha fatto breccia la convinzione della Commissione del Piano regolatore, secondo cui la nuova fermata offre l’opportunità di migliorare l’accessibilità di questa parte della città e di rafforzare le relazioni tra il centro storico, il quartiere Nocca e le aree a monte della ferrovia, il tutto ponendo le basi per nuovi percorsi pedonali e spazi pubblici.

Nei comparti San Rocco e Santa Maria, peraltro, le nuove disposizioni permetteranno di accogliere funzioni lavorative, residenziali e scolastiche in una posizione ben servita dal trasporto pubblico. Inoltre, i 40 posteggi a uso pubblico previsti per il comparto San Rocco saranno realizzati in autorimessa interrata, in sostituzione di quelli da sopprimere nello spiazzo in superficie della Cervia. Una parte del legislativo teme che si vada verso una perdita di stalli per le vetture, ma in ogni caso nelle mire del Cantone c’è sempre la realizzazione di un’autorimessa pluripiano sotterranea lungo via Jauch, proprio davanti alla sede governativa, sul terreno situato fra la sede del Medico cantonale e la Raiffeisen.

Un milione per progettare e altri 24 per realizzare

Nel concreto, a livello progettuale e realizzativo sono previsti il nuovo accesso interrato all’autosilo Cervia, la riqualifica degli spazi (nuova Piazza Cervia al posto degli attuali stalli e zona tra il terzo binario e Piazza Indipendenza), la parte interrata con autosilo della nuova edificazione tra il terzo binario e il nuovo accesso interrato, nonché il risanamento dell’autosilo Cervia. Investimento stimato oltre 24 milioni, di cui 9,4 a carico della Città e il resto suddiviso 47,5 tra Cantone e Ffs. Da notare che il nuovo autosilo a lato del terzo binario sarà composto da due piani, uno a uso privato per le edificazioni soprastanti, l’altro a uso pubblico. Da marzo è pertanto pendente sui banchi del Consiglio comunale la richiesta per lo stanziamento di un milione da destinare alla progettazione delle varie opere previste, progettazione anche in questo caso cofinanziata da Cantone e Ffs nella misura del 20% ciascuno. MA.MO.

BELLINZONA E VALLI

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2026-10-21T07:00:00.0000000Z

2026-10-21T07:00:00.0000000Z

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