Omicidio di Gordola, la causa fu traumatica
Nuovo capitolo nella vicenda che nel 2017 all’ingresso della discoteca Rotonda di Gordola portò alla morte di un 44enne di Genestrerio e alla successiva condanna a 9 anni di carcere per omicidio intenzionale – dopo che in primo grado gliene erano stati inflitti cinque per omicidio colposo – di un (allora) 21enne, reo di aver colpito con un pugno alla nuca e una spallata l’uomo, causandone la morte. Come riferito dalla Rsi, la nuova perizia richiesta dalla Corte di appello e di revisione penale – alla quale nel 2024 il Tribunale federale aveva rinviato l’incarto – stabilisce che la frattura dell’arteria causa della morte fu di origine traumatica e non dovuta a cause naturali (una malformazione), confermando quindi la tesi dell’accusa e sconfessando quella del giovane, che ha sempre negato di aver urtato il 44enne.
LOCARNO E VALLI
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2026-05-23T07:00:00.0000000Z
2026-05-23T07:00:00.0000000Z
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