Aldesago, proposta Parrocchia separata
Mozione chiede all’assemblea la ‘secessione’ da Brè, Gandria e Castagnola per controbilanciare un presunto ‘dualismo amministrativo e identitario’
Di Alfonso Reggiani
È destinata a far discutere la proposta di fondare una nuova Parrocchia di Aldesago, autonoma e indipendente da quella che include la località di Lugano con Brè, Gandria e Castagnola. La suggestione rivolta all’assemblea emerge dopo la recente partenza di don Eugenio Valli alla volta di un servizio pastorale nella Diocesi di Milano e la sua sostituzione con don Adam Kowalik, amministratore parrocchiale di Castagnola, che assumerà anche l’incarico pastorale a Brè e Gandria. Così, nei giorni scorsi, ha deciso l’Amministratore apostolico, mons. Alain de Raemy, che ha provveduto ad alcune nomine in vista del nuovo anno pastorale 2026-2027.
Uno sbilanciamento storico
Il trasferimento, ufficialmente, non pare sia stato indotto dai malumori generati da alcuni comportamenti del prete partente (di cui abbiano riferito un paio di anni fa, cfr. ‘laRegione’ del 2 luglio 2024 e del 6 ottobre 2023). La proposta, presentata sotto forma di mozione, di creare una Parrocchia di Aldesago indipendente non sembra legata a quanto fatto (o non fatto) da don Eugenio. Il firmatario, nel motivare la richiesta che potrebbe apparire ardita e anacronistica, perché in questo periodo storico gli enti locali tendono ad aggregarsi, mette in evidenza, da una parte, l’ottima salute finanziaria, dall’altra il fatto che la maggior parte dei problemi trattati, degli investimenti effettuati e delle soluzioni adottate abbia riguardato soprattutto la realtà del villaggio di Brè a discapito di quello di Aldesago. Questo ‘sbilanciamento’ storico nella gestione avrebbe prodotto un dualismo amministrativo e identitario che avrebbe messo le radici.
Citato l’esempio di Paradiso
Per dimostrare la fattibilità dell’operazione e a scanso di equivoci legati all’impossibilità della separazione, viene citato l’esempio della Parrocchia di Paradiso che è diventata indipendente sotto l’aspetto giuridico e finanziario nel 2008 su decisione di monsignor Pier Giacomo Grampa, vescovo di Lugano. Secondo il proponente, la Parrocchia di Brè-Aldesago è finanziariamente solida, ma all’orizzonte dovrà confrontarsi con maggiori costi di gestione corrente e inderogabili futuri investimenti, in particolare per la chiesa parrocchiale di Brè sopra Lugano dedicata ai Santi Fedele e Simone e all’adiacente Casa parrocchiale. Nella mozione viene pure richiamato l’ingente investimento di 425mila franchi (concretizzato per la sala polivalente), che è stato deliberato all’unanimità e i ricavi teorici annuali per le pigioni dei tre appartamenti sopra la sala polivalente (40’000 franchi) e le offerte dall’Oratorio della Vetta (10’000 franchi).
La fusione suggerita nel 2021
Inoltre, il proponente ricorda che la Parrocchia di Brè-Aldesago è stata posta in “gestione speciale” con un provvedimento eccezionale per ben due volte ed è tuttora in gerenza dopo la mancata elezione di un Consiglio parrocchiale. Non solo. Segnala pure un vuoto di gestione ordinaria di almeno 400 giorni dalla fine della prima gerenza a quella nuova. Nella mozione viene reso noto il rapporto sottoposto alla Diocesi di Lugano cinque anni fa dai due gerenti, che avevano già accennato anche a una fusione delle Parrocchie di Brè-Aldesago, Castagnola (Ruvigliana) e Gandria istituendo la Parrocchia del Monte Brè. Tuttavia, allora, la Diocesi di Lugano non diede seguito alla suggestione che avrebbe dovuto essere approfondita seriamente con tutti gli attori coinvolti. In conclusione, il mozionante si aspetta una forte partecipazione all’assemblea in cui verrà affrontato l’argomento. Se la proposta venisse respinta, ne prenderà atto serenamente. Però, considera ingiusto ritenere egoistica questa iniziativa. Vorrebbe rafforzare una comunità autonoma o indipendente, quella di Aldesago, dove non ci sono mai stati particolari problemi, mentre in quella di Brè sopra Lugano sono stati registrati agli atti numerosi e reiterati litigi, che avrebbero portato alle gerenze dal 2021 fino al 2029.
Altre nomine per l’anno 2026-2027
Le altre nomine in vista del nuovo anno pastorale 2026-2027 riguardano il Sottoceneri: a mons. Ernesto Barlassina, attuale parroco di Bidogno, Sala Capriasca e Tesserete, è stato affidato un nuovo incarico in qualità di amministratore della parrocchia di Brusino Arsizio, Capolago e Riva San Vitale al posto di don Carlo Scorti che diventerà cappellano della casa di riposo Paganini-Rè a Bellinzona. Don Sergio Carettoni, collaboratore pastorale di Barlassina, sarà il nuovo amministratore parrocchiale di Bidogno, Sala Capriasca e Tesserete e continuerà la sua attività di coordinatore dell’Équipe diocesana per le reti pastorali, la sinodalità e la formazione ai ministeri. Su suggerimento del Consiglio di fondazione di Ca’ Rezzonico a Lugano, don Krystian Nowicki è stato nominato cappellano di questa istituzione. A don Aurel Sokouda è stato affidato l’incarico di collaboratore di don Kamil Cielinski a Massagno, pur continuando i suoi studi di dottorato e sarà ordinato prete alla fine di giugno nella sua diocesi di origine Kandi in Benin in presenza dell’Amministratore apostolico Alain de Raemy.
A don Binoy Thomas, attuale parroco di Bedigliora, Curio e Novaggio, saranno affidate anche le parrocchie di Astano e Miglieglia. Don Anoop Abraham, attuale amministratore parrocchiale di Sessa-Monteggio, assumerà un incarico supplementare in qualità di parroco di Magliaso al posto di don Lukasz Janus che mantiene la responsabilità della parrocchia di Caslano. Don Fabio Minini, attuale parroco di Rivera, Bironico e Camignolo, assumerà la cura delle parrocchie di Isone e Medeglia, a seguito del rientro temporaneo in Polonia per motivi familiari di don Wojcieck Kuziola. Nel corso dell’estate, don Jakub Fejkiel, vicario di Stabio, rientrerà in Polonia dopo aver concluso i suoi studi su richiesta del vescovo della sua diocesi d’origine. Sarà sostituito da don Marek Drupka, che prosegue gli studi in Diritto canonico alla Facoltà di teologia di Lugano.
LUGANESE / MENDRISIOTTO
it-ch
2026-06-30T07:00:00.0000000Z
2026-06-30T07:00:00.0000000Z
https://epaper.laregione.ch/article/281672556671247
Regiopress SA