laRegione

JazzAscona vincente, 50mila le presenze

Si è conclusa sabato, con un nuovo bagno di folla, la 42ª edizione di JazzAscona. Favorito da condizioni meteorologiche ideali, il festival ha registrato un’affluenza costante lungo tutti i dieci giorni della manifestazione, per un totale stimato di almeno 50’000 presenze. Ancora una volta il borgo sul Lago Maggiore ha saputo offrire quell’atmosfera unica che da oltre quarant’anni contraddistingue JazzAscona: concerti, parate, incontri e momenti di condivisione hanno animato le vie del centro storico e il lungolago, attirando un pubblico particolarmente eterogeneo. Accanto agli affezionati frequentatori del festival si sono visti quest’anno numerosissimi giovani, forse mai così presenti come in questa edizione, a conferma della capacità della manifestazione di rinnovarsi senza perdere la propria identità. Il programma ha saputo soddisfare sia gli appassionati di jazz più esigenti – molti dei quali hanno apprezzato il ritorno a una proposta musicale più marcatamente jazzistica – sia il pubblico più generalista. Per il direttore artistico Nolan Quinn, il segreto del successo di JazzAscona risiede nella capacità di coniugare tradizione e innovazione. «Il legame con New Orleans continua a essere il cuore pulsante del festival», sottolinea Quinn, ricordando la presenza di numerosi artisti provenienti dalla Louisiana e le collaborazioni costruite nel tempo con istituzioni culturali e scuole della città americana. Al tempo stesso, il festival prosegue nel suo percorso di evoluzione. «Reinventare continuamente il prodotto è una sfida permanente. La vitalità della scena musicale, in particolare quella di New Orleans, ci permette di proporre nuove esperienze mantenendo salde le nostre radici». L’edizione 2026 segna inoltre la conclusione del lungo mandato di Guido Casparis alla presidenza di JazzAscona. «Lascio dopo 14 anni con un pizzico di malinconia, ma soprattutto con grande soddisfazione per il lavoro svolto – dichiara –. Consegno il testimone di un festival in ottima salute dal punto di vista artistico, finanziario e organizzativo».

LOCARNO E VALLI

it-ch

2026-07-08T07:00:00.0000000Z

2026-07-08T07:00:00.0000000Z

https://epaper.laregione.ch/article/281672556688393

Regiopress SA