Reclami contro i contributi delle canalizzazioni a Medeglia
Il Municipio intende fissare un prelievo diversificato
Di Carlo Canonica
Polemiche, interpellanze e reclami. I contributi di costruzione per le opere di canalizzazione di Medeglia continuano a far discutere cittadini e proprietari del quartiere di Monteceneri. Dopo le richieste, rimaste senza risposta, di organizzare una serata pubblica per illustrare gli aspetti tecnici e finanziari del prelievo, il dibattito stava per approdare anche in Consiglio comunale a metà giugno. Saverio Bozzini, consigliere di Gioventù Bruciata, aveva infatti presentato un’interpellanza pochi giorni prima della seduta. L’Esecutivo, tuttavia, non aveva fornito risposte, sostenendo di non aver avuto il tempo necessario per esaminare le que
stioni sollevate. Nel frattempo, un gruppo di proprietari ha formalmente impugnato la procedura, chiedendo l’annullamento della decisione e invitando il Comune “a procedere con un prelievo unico e contemporaneo su tutto il territorio comunale, secondo criteri di equità e con modalità conformi alla legge e al principio di parità di trattamento tra cittadini e proprietari”.
‘Garantire che i calcoli siano corretti’
La vicenda nasce dalla pubblicazione del prospetto dei contributi provvisori di costruzione destinati a finanziare le opere previste dal nuovo Piano generale di smaltimento delle acque (Pgs). Prima ancora della scadenza del termine per presentare reclamo, alcuni cittadini avevano chiesto al Municipio di organizzare un incontro pubblico per illustrare il progetto e le modalità di calcolo degli importi, ritenendo la materia particolarmente tecnica. Una richiesta condivisa dal gruppo de Il Centro Monteceneri che ha depositato un’interpellanza nella quale sottolinea che, dagli atti ufficiali, “risulta che nel 2008 l’allora Comune di Medeglia aveva già notificato un prospetto dei contributi definitivi di costruzione riferito al precedente Piano generale di smaltimento delle acque”, mentre nel messaggio municipale del 2023 “sembra emergere una possibile classificazione di Medeglia tra le sezioni con contributi provvisori già emessi”. Per questo motivo il gruppo chiede al Municipio se i contributi riscossi nel 2008 fossero “effettivamente definitivi e non provvisori”, se il prospetto pubblicato nel 2026 sia stato elaborato correttamente e “quali misure il Municipio intenda adottare qualora dovessero emergere errori o incongruenze”. Il gruppo, però, precisa che non vuole “contestare il principio secondo cui un nuovo Pgs possa comportare nuovi contributi”, bensì “garantire che gli stessi costi non vengano conteggiati due volte e che tutti i quartieri siano trattati secondo criteri chiari, coerenti e trasparenti”.
‘Un prelievo unico non superiore al 2%’
I contenuti dei reclami – poco più di una decina – riprendono in parte questi interrogativi, ma si spingono oltre. Secondo i ricorrenti, il Comune avrebbe introdotto il nuovo Pgs “senza la necessaria informazione, in particolare in merito alle conseguenze degli investimenti milionari previsti per le nuove opere”, adottando “una procedura poco trasparente” nonostante gli “importanti costi posti a carico dei proprietari”. Al centro della contestazione vi sarebbe una presunta disparità di trattamento tra Medeglia e gli altri quartieri. I ricorrenti sostengono infatti che il Municipio stia procedendo “solo a Medeglia al prelievo di contributi pari al 3% del valore di stima, mentre negli altri quartieri si procederà soltanto nei prossimi anni e con percentuali molto inferiori”. Per questo chiedono “un prelievo unico non superiore al 2%”, a carico di tutti i proprietari del Comune, con la medesima percentuale e nello stesso momento”. I reclamanti richiamano l’approvazione del messaggio nel 2023, quando il Consiglio comunale non ha votato “il principio di effettuare il prelievo in tempi diversi, né ha acconsentito all’applicazione di percentuali differenti tra i vari quartieri”. Questa per loro sarebbe una “disparità di trattamento frutto della scelta municipale, contestata e incomprensibile, di suddividere in cinque comparti la somma degli investimenti da prelevare”.
LUGANESE / MENDRISIOTTO
it-ch
2026-07-15T07:00:00.0000000Z
2026-07-15T07:00:00.0000000Z
https://epaper.laregione.ch/article/281672556702903
Regiopress SA