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Slittano i lavori lungo la statale 34 del Verbano

I lavori lungo la statale 34 del Lago Maggiore per la costruzione della galleria paramassi in località Carmine (al confine tra Cannobio e Cannero Riviera), che sarebbero dovuti iniziare lo scorso 17 novembre, slittano al prossimo autunno. È quanto emerso lo scorso venerdì a Verbania da un incontro tra il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, l’amministratore delegato di Anas Claudio Andrea Gemme e il presidente della Provincia, nonché sindaco del capoluogo verbanese, Giandomenico Albertella. Alla riunione era presente anche una trentina di sindaci dei comuni attraversati dalla litoranea occidentale del Verbano e della Valle Vigezzo.

I lavori per la galleria paramassi a una manciata di chilometri dalla dogana di Piaggio Valmara, come da richiesta del ministero delle Infrastrutture per rimodulare i tempi dei finanziamenti, si dovrebbero svolgere da ottobre 2026 a primavera 2027 e costare cinque milioni di euro. La galleria paramassi di Cannobio è l’ultimo intervento per la definitiva messa in sicurezza della litoranea del Verbano: verrà realizzata nel punto in cui il 18 marzo 2017 una frana causò la morte di un 68enne centauro ticinese, farmacista di Vacallo. La decisione di rinviare in ottobre i lavori è stata presa anche in considerazione del fatto che sarebbero stati insostenibili senso unico alternato, chiusure a fasce e chiusure totali notturne tra Pasqua e ottobre, nel pieno della stagione turistica. Nel corso dell’incontro di Verbania sono stati forniti aggiornamenti anche sulla messa in sicurezza dei versanti dalla statale 337 della Valle Vigezzo. Sono in corso le procedure di gara per l’affidamento dei lavori per 142 milioni di euro che prevedono l’adeguamento e la messa in sicurezza della sede stradale (poco meno di 6 chilometri) tra Re e Ponte Ribellasca. I lavori sono fermi per via di un ricorso al Tar da parte di una delle imprese classificatesi nella gara d’appalto. Gli ottimisti sperano gli aprire il cantiere fra maggio e giugno, ma considerati i precedenti non c’è da illudersi.

LOCARNO E VALLI

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2026-01-27T08:00:00.0000000Z

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https://epaper.laregione.ch/article/281676851326673

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