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‘Il tempo della natura’ per ricucire la Bavona

Il Municipio di Cevio, dopo una procedura selettiva in due fasi, ha affidato la progettazione di massima del nuovo paesaggio di Fontana-Bosco-Mondada, sconvolto dalla colata detritica del giugno 2024, al consorzio Baloi condotto da Land Suisse (Lugano) con Oikos (Bellinzona) e IM Maggia Engineering (Locarno). Lo rende noto la cancelleria del capoluogo valmaggese.

Alla prima fase avevano partecipato e si erano qualificati otto team, il Municipio ne aveva scelti tre chiamati a presentare una prima idea di ricucitura del paesaggio e l’offerta per la progettazione di massima. Il progetto del Consorzio Baloi “Il tempo della natura” ha convinto perché propone un approccio paesaggistico coerente e ben radicato nella logica naturalistico-evolutiva del territorio della Val Bavona. Il progetto è concepito come intervento iniziale e come attivatore di dinamiche che agiranno sul lungo termine. Il masterplan definisce obiettivi di protezione differenziati per gli insediamenti di Fontana e Bosco e integra nel paesaggio le opere necessarie. Le analisi relative a un tema chiave del progetto – la possibilità di ricostituire suoli fertili – sono state accurate e l’approccio proposto è convincente e tiene adeguatamente conto della realtà economica delle aziende agricole presenti sul territorio. Anche la composizione del team, le collaborazioni precedenti e l’affiatamento hanno convinto il Municipio.

I lavori per la progettazione di massima dureranno fino a primavera 2027 e sono strutturati in due fasi: una prima fase di fattibilità, con l’elaborazione di varianti, e una fase successiva di consolidamento del progetto di massima.

LOCARNO E VALLI

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2026-05-07T07:00:00.0000000Z

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https://epaper.laregione.ch/article/281676851528075

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