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Il progetto galleria va in consultazione

Partecipazione della popolazione, con dettagli su tempi e costi. Avviato in contemporanea l’iter per l’adattamento del Piano direttore cantonale

Passo avanti per la galleria Moscia-Acapulco, sulla strada litoranea da Ascona a Brissago. Il Dipartimento del territorio avvia il periodo di informazione e partecipazione in merito al progetto. Al contempo inizia il percorso di adattamento del Piano direttore cantonale. Dal 14 settembre al 13 ottobre prossimi si svolgerà la fase d’informazione e partecipazione della popolazione sulla galleria, che tocca i comuni di Ascona e Ronco sopra Ascona. Un progetto che comprende pure la riqualifica della strada litoranea. Contemporaneamente verrà avviato l’iter per il relativo adattamento della scheda R/M2 Agglomerato del Locarnese del Piano direttore cantonale. “Le due procedure sono coordinate e permettono di presentare in modo unitario sia il progetto infrastrutturale sia il necessario adeguamento pianificatorio – indica il Dt in un comunicato stampa –. La proposta di modifica del Piano direttore prevede di portare la galleria stradale Moscia-Acapulco dal grado di consolidamento ‘Informazione preliminare’ a ‘Dato acquisito’, stabilendo così la base pianificatoria per le fasi successive. Durante il periodo di deposito, la documentazione del progetto sarà consultabile nelle Cancellerie comunali di Ascona, Brissago, Locarno, Muralto e Ronco sopra Ascona negli usuali orari di apertura. Mentre l’adattamento della scheda R/M2 sarà sul sito www.ti.ch/pd. Le osservazioni potranno essere inoltrate entro i termini indicati nei rispettivi avvisi ufficiali”. La galleria di Moscia rappresenta un progetto strategico del Piano viario del Locarnese (Pvl): “La strada cantonale AsconaBrissago è oggi percorsa in media da circa 12mila veicoli al giorno, con punte superiori a 18mila nei mesi estivi. Nel tratto di via Moscia, lungo circa 1,5 chilometri, curve strette e calibro ridotto rendono difficoltosi gli incroci, in particolare per i bus e i mezzi pesanti. A queste criticità si aggiungono il rischio residuo di caduta massi e smottamenti, già causa in passato di chiusure prolungate, e l’assenza di spazi continui e sicuri per pedoni e ciclisti”.

La galleria sarà lunga circa 1’500 metri, con canna unica a circolazione bidirezionale e con tre cunicoli di fuga. “Il traffico di transito sarà convogliato nel nuovo collegamento sotterraneo, mentre la strada litoranea manterrà una funzione prevalentemente locale e continuerà a garantire il transito dei confinanti, del trasporto pubblico nonché dei pedoni e dei ciclisti. In caso di chiusura della galleria, la strada litoranea rimarrà disponibile quale percorso sostitutivo, garantendo il transito dei veicoli come avviene attualmente”.

Riqualifica della litoranea

La riduzione del traffico rende possibile un’autentica riqualifica della litoranea. Il tratto compreso tra i due portali sarà declassato a strada residenziale con limite di 30 chilometri orari, mantenendo il doppio senso di marcia. Sono previsti interventi di moderazione del traffico, una fascia polivalente sul lato lago per migliorare il camminamento pedonale, una nuova pavimentazione e una sistemazione più attenta alla qualità paesaggistica. Ne deriveranno maggiore sicurezza, una migliore qualità dell’aria e una sensibile riduzione del rumore per residenti e utenti. “Particolare attenzione è stata dedicata anche alla gestione del materiale di scavo – annuncia il Dt –. La soluzione sviluppata privilegia nastri trasportatori e trasporto via lago, con un deposito intermedio nell’area della foce della Maggia a Locarno. Il progetto di riqualifica ambientale delle rive, promosso dal Comune di Muralto, rappresenta allo stato attuale una possibile destinazione finale del materiale, con la creazione di rive più naturali e di habitat favorevoli alla fauna ittica”.

Un investimento di 180 milioni di franchi

Il preventivo del progetto della galleria e della riqualifica della strada litoranea ammonta a circa 180 milioni di franchi. “Sul piano del finanziamento è ipotizzato un contributo federale pari a circa il 40 per cento. Gli oneri rimanenti saranno ripartiti tra gli enti interessati sulla base di una convenzione ancora da stipulare. La realizzazione della galleria richiederà circa cinque anni. Dopo la sua messa in esercizio seguirà, a tappe e per circa tre anni e mezzo, la riqualifica della strada litoranea”.

Al termine del periodo di deposito del progetto, le osservazioni saranno esaminate e confluiranno nei successivi approfondimenti: “Seguiranno l’adozione da parte del Consiglio di Stato dell’adattamento della scheda RM2 ai sensi della Legge sullo sviluppo territoriale (Lst), il consolidamento pianificatorio e finanziario e, in un secondo momento, la pubblicazione del progetto stradale secondo la Legge sulle strade (LStr.)”.

LOCARNO E VALLI

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2026-09-02T07:00:00.0000000Z

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