Cosa si realizza
Gli interventi di sistemazione sul fiume Ticino a Bellinzona, ricordiamo, nascono da esigenze di sicurezza, in particolare per contrastare l’erosione dell’alveo del fiume e il costante abbassamento del fondale che a medio termine mina la stabilità degli argini e la sicurezza del territorio. Il corso d’acqua verrà allargato nella golena di Sementina, inserendo anche elementi per la stabilizzazione del fondo e integrando nel contempo misure ambientali e legate alla fruizione da parte della popolazione. Mentre la fase tre dei Saleggi (lavori dal 2031 in avanti) è ancora nella fase di progettazione finale in vista delle procedure autorizzative e di finanziamento, nel comparto Boschetti i lavori sono appunto iniziati recentemente. Gli interventi stanno riguardando dapprima il settore di Gudo – zona compresa tra la confluenza del riale Progero (ovest) e il riale Cugnolo (est), poco a monte del ponte dello Stradonino – dove verranno scavate quattro anse e rinaturate le confluenze di tre affluenti del Ticino, migliorando la connessione con il fiume per la fauna acquatica e terrestre. Il corso principale verrà inoltre consolidato con la posa di campi di massi che permetteranno una nuova strutturazione dell’alveo. Parallelamente sono cominciati i lavori preliminari per la realizzazione del passaggio faunistico sulla strada cantonale alla S di Gudo, il cui rilevato accoglierà parte del materiale in esubero proveniente dalla rinaturazione del Ticino. In seguito i lavori si sposteranno nella zona Boschetti di Sementina, con la riattivazione di un importante braccio laterale del fiume. A questo scopo sono già state ricollocate due linee ad alta tensione dell’Azienda elettrica ticinese e dell’Azienda multiservizi Bellinzona. Qui il fiume ritroverà una propria dinamica con ampi margini per un’evoluzione più libera e naturale. Parte degli argini rinforzati saranno smantellati, lasciando la riva volutamente libera. In questo comparto troverà posto anche una pozza multifunzionale che fungerà da biotopo e da riserva d’acqua in caso di incendi boschivi. L’investimento complessivo per la fase Boschetti ammonta a 50,7 milioni, per l’80% a carico della Confederazione, il 10% del Cantone e la parte restante di 5 milioni a carico del committente, della Città e della Divisione costruzioni.
BELLINZONA E VALLI
it-ch
2026-10-16T07:00:00.0000000Z
2026-10-16T07:00:00.0000000Z
https://epaper.laregione.ch/article/281676851882106
Regiopress SA