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Tariffe dell’elettricità: ‘Rendiamole dinamiche’

Interpellanza per prezzi più bassi quando batte il sole

Di Serse Forni

Introdurre tariffe elettriche dinamiche ad Ascona. La mossa, suggerita dalla consigliera comunale Veronica Zimmermann (Gruppo Rosso Verde) tramite una recente interpellanza al Municipio, permetterebbe di ottimizzare il consumo di energia solare, sostenendo la “Strategia 2050” e favorendo equità all’interno del borgo.

“Con l’accettazione in votazione popolare della Strategia energetica 2050, la Confederazione ha tracciato una via chiara: potenziamento delle energie rinnovabili, abbandono graduale del nucleare e maggiore efficienza energetica – ricorda Zimmermann –. Per raggiungere questi ambiziosi traguardi, non basta solo produrre più energia verde, ma è fondamentale consumarla in modo intelligente, sgravando le reti e ottimizzando i picchi di produzione. In linea con questi obiettivi, in Ticino e in tutta la Svizzera assistiamo a un lodevole e costante aumento delle installazioni di pannelli fotovoltaici. Questo cambiamento strutturale sta modificando in modo irreversibile le dinamiche dei prezzi sul mercato elettrico”. Storicamente, gli utenti sono stati abituati a considerare la notte come la “fascia a basso costo” (la cosiddetta bassa tariffa), in quanto la domanda in quelle ore era minima. “Oggi, tuttavia, il paradigma si sta ribaltando – spiega ancora l’interpellante –. Durante le fasce diurne, grazie all’immissione in rete di grandi quantità di energia solare, si crea un’abbondanza di elettricità che fa crollare i prezzi all’ingrosso. Paradossalmente, l’energia oggi costa molto meno a mezzogiorno, quando il sole splende, che non in prima serata o di notte”.

Nel pregiato nucleo storico niente pannelli fotovoltaici

A questo scenario macroeconomico si unisce una questione di equità locale: “Chi risiede o ha un’attività nel suggestivo nucleo storico di Ascona, a causa dei doverosi vincoli a tutela del patrimonio architettonico, non ha la possibilità di installare pannelli fotovoltaici sul proprio tetto. Queste economie domestiche, pur sostenendo indirettamente i costi della transizione ecologica, sono di fatto escluse dai vantaggi economici diretti dell’autoconsumo. Per adattarsi a questa nuova realtà, promuovere gli scopi della Strategia energetica 2050 e al contempo correggere le disparità locali, alcune aziende distributrici stanno innovando i propri modelli di fatturazione. Un esempio virtuoso sul nostro territorio cantonale è rappresentato dal modello di ‘Tariffa dinamica’ introdotto dalle Aziende industriali di Lugano (Ail). A differenza del tradizionale sistema a due fasce (giorno/notte), questo modello si basa su quattro fasce orarie fisse: mattutina (6-10), solare (10-17), serale (17-22) e notturna (22-6). All’interno di queste fasce, i prezzi di fornitura e trasporto variano di giorno in giorno in base alle condizioni reali del mercato, e vengono pubblicati online la sera prima. Risulta particolarmente vantaggiosa proprio la fascia ‘solare’, durante la quale l’abbondanza di produzione fotovoltaica abbatte drasticamente i costi”. L’introduzione di un modello simile da parte delle Aziende comunali di Ascona, che distribuiscono l’elettricità sul territorio del borgo, “permetterebbe di trasferire questo vantaggio economico direttamente ai cittadini. Incentivando lo spostamento dei consumi (ad esempio avviando lavatrici, termopompe o ricaricando veicoli elettrici tra le 10 e le 17), non solo si sgraverebbe la rete nei momenti di picco (un pilastro della Strategia 2050), ma si permetterebbe anche a chi abita nel nucleo storico di beneficiare finalmente dell’energia solare a basso costo, garantendo una maggiore equità sociale”.

‘Valutare, con l’azienda comunale, fattibilità tecnica e tempistiche’

Per queste ragioni, Zimmermann chiede al Municipio di valutare, assieme alla sua Azienda (che distribuisce l’energia elettrica sul territorio comunale), il modello con tariffe dinamiche. Valutazione che deve contemplare questioni come la fattibilità tecnica e le tempistiche. Infine: “In attesa dell’implementazione di una tariffazione dinamica, le Aziende comunali prevedono di poter rimodulare le attuali fasce tariffarie fisse per rispecchiare da subito il minor costo dell’energia diurna e allinearsi proattivamente agli obiettivi di efficienza e ottimizzazione della rete dettati dalla Strategia energetica 2050?”.

LOCARNO E VALLI

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2026-06-03T07:00:00.0000000Z

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