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Torna a nuova vita il corte Piemantiu

Nel 2021 l’Assemblea patriziale di Campo Vallemaggia ha accolto la proposta dell’Ufficio patriziale di avviare un “Progetto Paesaggio”, con lo scopo di rivitalizzare alcune realtà territoriali importanti del comune. Con un investimento globale di 1,3 milioni di franchi si è proceduto al restauro del muro del Pizzo Bombögn, al recupero di alcuni importanti alberi di castagno della selva castanile della frazione di Niva, alla creazione di un lariceto pascolato in zona alpe Quadrella, alla realizzazione di un percorso didattico per le famiglie (che sarà inaugurato prossimamente) e al restauro degli edifici del corte Piemantiu, uno dei quattro corti che compongono l’alpe Sfille, da decenni lavorata dalla famiglia Coppini. Il rinnovamento del corte ha costituito l’elemento più importante del “Progetto Paesaggio”, con un investimento di circa 650mila franchi. I lavori, possibili soltanto durante la stagione estiva, hanno richiesto tre anni. Grazie all’intervento patriziale, sostenuto da fondi pubblici e privati, sono stati recuperati 4 edifici che erano praticamente distrutti, dal momento che da almeno 50 anni non venivano più utilizzati. Degno di particolare menzione è uno stallone lungo ben 26 metri che, al pari degli altri edifici, appare oggi completamente rinnovato. Il futuro del corte avrà in parte una destinazione agricola (lo stallone rimarrà a disposizione della famiglia Coppini) e in parte escursionistica (un edificio sarà a disposizione per il pernottamento dei fruitori della via alta della Valle Maggia). «L’inaugurazione costituisce un momento di grande soddisfazione – commenta il presidente del Patriziato Martino Pedrazzini –. Segna, innanzitutto, il completamento dell’importante “Progetto Paesaggio”, voluto dall’Ufficio Patriziale per rivitalizzare alcuni importanti elementi del nostro straordinario territorio. Gli edifici del corte Piemantiu sono una testimonianza di architettura rurale di alta qualità, armoniosamente inserita in un paesaggio di grande bellezza. La festa d’inaugurazione, alla quale mi auguro di incontrare molte persone, sarà un segnale forte del ruolo dinamico e propositivo del Patriziato di Campo Vallemaggia. Purtroppo vivremo la festa con una nota di tristezza: è infatti improvvisamente scomparso, una decina di giorni fa, Americo Gobbi, da 43 anni segretario patriziale. La giornata dell’inaugurazione sarà dedicata anche a lui e allo straordinario contributo che ha dato per la realizzazione del progetto». La manifestazione è in programma l’11 luglio (data di riserva 18 luglio) inizierà alle 10.30 e si concluderà nel corso del pomeriggio. Dopo la parte ufficiale e un concerto dei corni delle Alpi, saranno serviti l’aperitivo e il pranzo, offerti. Il corte potrà essere raggiunto a piedi (un’ora e mezza da Cimalmotto) o mediante volo in elicottero (30 franchi solo andata, 55 franchi andata e ritorno). È necessario notificare la presenza, iscrivendosi entro il 30 giugno a patriziato@campovallemaggia.ch, annunciando il numero di persone e il numero di coloro che intendono approfittare del volo in elicottero.

LOCARNO E VALLI

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2026-06-16T07:00:00.0000000Z

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https://epaper.laregione.ch/article/281681146576753

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