‘Al Cinema Forum un’esperienza più confortevole e di qualità’
Nuove poltroncine, divanetti e impianto audio migliorato
Di Fabio Barenco
Andare al Cinema Forum di Bellinzona sarà «un’esperienza ancora più confortevole». Dopo quasi 22 anni (la struttura aveva riaperto nel dicembre del 2004 dopo oltre tre anni di chiusura) i co-titolari Gianni Bonardi e suo figlio Mattia Caldara hanno infatti deciso che era giunto il momento di rinnovare parzialmente la Sala 1, quella più grande, investendo circa 100mila franchi: «Sono state sostituite tutte le poltroncine, aggiungendo anche dei divanetti per due persone in ultima fila muniti di poggiapiedi mobili», spiega Bonardi a ‘laRegione’. «I posti sono leggermente diminuiti, da circa 240 a 220, a beneficio però di più comfort e più spazio». Inoltre, è pure stato sostituito l’impianto audio, fondamentale per rendere la visione ancora più immersiva: «Sono stati aggiunti canali dedicati esclusivamente al suono che proviene da dietro le spalle», precisa Caldara, aggiungendo che gli stessi interventi saranno eseguiti «anche per la Sala 2, verosimilmente a inizio 2027». Pure in questo caso la capacità diminuirà leggermente (attualmente i posti sono 120), a favore però di una maggiore comodità. Per la Sala 3 da 40 posti (inaugurata nel 2020) non sono per il momento previsti lavori.
‘Spettatori in netta ripresa’
«In passato siamo dovuti passare da momenti difficili», afferma Bonardi, riferendosi in particolare al periodo della pandemia Covid, quando il cinema «è rimasto chiuso in totale per circa 18 mesi». Inoltre, «con l’avvento delle piattaforme di streaming molte persone potevano vedere praticamente tutto subito dal loro divano». Nel frattempo però «il costo degli abbonamenti è aumentato costantemente», imponendo di conseguenza delle scelte. «Negli ultimi anni abbiamo notato che l’interesse
per il cinema sta tornando», sottolinea Caldara. Anche perché «la visione di un film in una sala cinematografica è un’esperienza diversa rispetto al divano di casa: oltre a una qualità d’immagine e di suono decisamente più alta, andare al cinema rappresenta anche un’attività sociale e conviviale, visto che consente di passare, ad esempio, una serata tra amici, incontrare altre persone, permettendo di discutere e confrontarsi sul film che è stato proiettato». Ovviamente per attirare spettatori nelle sale ci vuole anche un prodotto di qualità, come è stato il caso recentemente. «Ad esempio ‘Odissea’ è ormai da due mesi nella programmazione e continua ad attirare visitatori». Insomma, «gli spettatori sono in netta ripresa a livello globale, e di conseguenza anche al Forum». E pure d’estate, un periodo che fino a qualche anno fa non era per niente gettonato, anche perché solitamente nuovi film in italiano non venivano proposti tra luglio e agosto a causa della pausa estiva in Italia. Questo «ora è cambiato e pure la canicola può rendere attrattiva una sala climatizzata».
Riguardo per le famiglie e il territorio
Resta il fatto che «i costi di gestione come aria condizionata, riscaldamento, affitto, elettricità e così via non sono indifferenti», sottolinea Bonardi. Ciononostante «in tutti questi anni non abbiamo in sostanza mai aumentato il costo del biglietto». Inoltre «il mercoledì l’entrata è a 10 franchi, permettendoci così di andare incontro in particolare alle famiglie». E non va dimenticato che «il film in programma lo proiettiamo sempre, anche quando c’è solo uno spettatore». Oltre alle proiezioni commerciali, il Cinema Forum ha anche un forte legame con il territorio, come dimostrano le collaborazioni con il Circolo del cinema Bellinzona, Babel Festival, Lanterna magica, Natale in Città, e, in particolare, Castellinaria.
BELLINZONA E VALLI
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2026-09-17T07:00:00.0000000Z
2026-09-17T07:00:00.0000000Z
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