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Più mezzi per combattere la violenza domestica

Accolta mozione per l’introduzione del modello Vido+

La Città di Bellinzona si sta dotando di più mezzi per combattere la violenza domestica. Martedì scorso il Consiglio comunale ha infatti accolto all’unanimità la mozione di Giovanna Pedroni (Centro) che chiedeva l’introduzione del modello Vido+, volto a prevenire e gestire al meglio in modo coordinato tali situazioni. Modello che si fonda su tre pilastri fondamentali: l’intervento tempestivo nei casi di conflitto familiare, il coordinamento tra i diversi attori istituzionali e l’utilizzo di strumenti strutturati di valutazione del rischio. Il progetto ha raccolto anche il sostegno del Municipio che nel frattempo ha già avviato l’iter di implementazione. Concretamente ha deciso di organizzare la relativa formazione di base per tutti gli agenti che operano nel servizio 24h. Oltre a definire un coordinatore – il cui compito risiede nella comunicazione tra i servizi coinvolti (Polcom, rispettivamente servizi sociali) – verrà adeguata l’organizzazione del servizio esterno per permettere una corretta e celere presa a carico in ambito di episodi di disagio familiare che non sfociano in reati d’ufficio per quanto attiene al tema della violenza domestica. Parallelamente è prevista una formazione specifica per le assistenti sociali che fungeranno da riferimento per il progetto e saranno definiti i dettagli della collaborazione con la Polizia comunale e la figura del Coordinatore.

Durante la seduta il plenum ha anche accolto con 52 sì e 2 astensioni il Consuntivo 2025 dell’Ente autonomo Teatro (disavanzo di 850 franchi), così come il relativo mandato di prestazione per il periodo 2026/29 (contributo globale di 651mila franchi per stagione) con 51 sì e 2 astensioni. «Crescono pubblico, incassi e partecipazione», ha affermato la relatrice per la Commissione della gestione Martina Malacrida Nembrini (Unità di sinistra). Aspetti meno positivi riguardano invece la «capienza ridotta» del Teatro Sociale che rende «sempre più difficile mantenere competitiva una programmazione con artisti e produzioni di richiamo». E pure «il festival Territori continua a confrontarsi con la mancanza di spazi adeguati». In questo contesto la futura disponibilità di una sala all’Oratorio di Giubiasco potrebbe rappresentare «un’opportunità per ampliare l’offerta culturale cittadina e sostenere ulteriormente attività rivolte alla scena indipendente e ai giovani pubblici». L’Azienda multiservizi Bellinzona (Amb) ha da parte sua chiuso il 2025 con un utile (superiore alle previsioni) di 1,544 milioni. Il relatore della Gestione Pietro Ghisletta (Centro) ha in particolare segnalato l’aumento del versamento a favore della Città a 2 milioni rispetto agli 1,5 dell’anno precedente. E ciò rappresenta «un segnale concreto del valore generato per la collettività». Il Consuntivo è così stato accolto con 51 sì, 1 no e 2 astensioni.

BELLINZONA E VALLI

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2026-06-18T07:00:00.0000000Z

2026-06-18T07:00:00.0000000Z

https://epaper.laregione.ch/article/281685441548640

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