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Una strada ciclabile per pedalare verso una mobilità più sicura

Inaugurati i 3 km che collegano Giubiasco al centro Città

Bellinzona entra ufficialmente nel mondo delle “velostrasse”. La Città ha infatti inaugurato la sua prima strada ciclabile, tassello importante nel promovimento di una mobilità più efficace e sicura. Si tratta di un percorso di tre chilometri che parte da via Golena a Giubiasco e si conclude all’intersezione tra via Chicherio e viale Franscini a Bellinzona, dopo aver toccato via Maestri Comacini e via Raggi. La strada ciclabile introduce una nuova modalità di condivisione dello spazio stradale, biciclette e traffico motorizzato convivono sulla carreggiata, con particolare attenzione alla sicurezza e alla qualità del percorso ciclabile, e nasce con l’obiettivo di migliorare i collegamenti ciclabili all’interno del territorio comunale fra i quartieri di Giubiasco e Bellinzona e di favorire l’utilizzo della bicicletta non solo per il tempo libero, ma soprattutto negli spostamenti quotidiani verso le scuole, i servizi, e i luoghi di lavoro.

La novità ha richiesto la modifica di incroci finora gestiti, nei tratti limitati a 30 km/h, con le precedenze da destra che danno spesso adito a incomprensioni e situazioni rischiose, specialmente su strade percorse da molti ciclisti e pedoni. Già partendo da via Golena a Giubiasco, per esempio, due intersezioni hanno ora lo Stop per chi arriva da destra, così da securizzare il flusso ciclabile. In direzione di Bellinzona, poi, il complicato incrocio fra via Golena e via della Rongia ha ora una segnaletica della precedenza molto più chiara e vincolante, sempre a favore di chi pedala e cammina su via Golena. Modifiche, queste ultime, che giungono a quasi dieci anni dall’interrogazione dell’allora consigliere comunale dei Verdi Ronnie David, con la quale nel 2017 sollecitava interventi per migliorare la sicurezza di ciclisti e pedoni. Questo progetto porta Bellinzona nel mondo delle strade ciclabili svizzere. In Ticino già esistono due tratti sperimentali a Locarno e Minusio, mentre in Svizzera tedesca il progetto, partito da una decina d’anni, attualmente fa stato di nove strade ciclabili nel canton Berna (per uno sviluppo totale di 5,5 km), otto a Basilea Città, sette nel canton Lucerna (per 5,02 km), quattro nel canton Zurigo, tre nel canton San Gallo (per 1,6 km) e una nei Grigioni.

Tra un anno la politica tirerà le somme di quella che è a tutti gli effetti una sperimentazione e deciderà se il nuovo tracciato deve diventare definitivo oppure no. Quella della sperimentazione è un’esigenza imposta dal Cantone, che condividerà con la Città il monitoraggio della “velostrasse”. Le valutazioni saranno più qualitative che quantitative: sul piatto della bilancia dovrebbe avere maggior peso la sicurezza degli utenti rispetto al numero di ciclisti e pedoni che usufruiranno del nuovo collegamento.

BELLINZONA E VALLI

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2026-10-21T07:00:00.0000000Z

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https://epaper.laregione.ch/article/281685441828549

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