Conti in nero ma finanze fragili: ‘Perché continuare a isolarsi?’
Ok al consuntivo 2025, ma l’opposizione interroga
Avanzo di 921mila franchi contro una perdita prevista di 1,4 milioni di franchi. È la nettissima differenza registrata a consuntivi 2025 dal Comune di Muralto. I conti sono stati approvati nell’ultima seduta dal Consiglio comunale. Secondo quanto si legge nel messaggio municipale che li accompagna, “il risultato positivo non deve tuttavia indurre a valutazioni eccessivamente ottimistiche, poiché esso è riconducibile principalmente a operazioni finanziarie di carattere straordinario che hanno inciso in misura significativa sull’esercizio. In assenza di tali componenti non ricorrenti, il risultato d’esercizio avrebbe evidenziato un disavanzo di circa 130mila franchi. Va inoltre rilevato che il risultato si discosta comunque dal preventivo, in quanto nella maggior parte dei dicasteri non sono state sostenute integralmente le spese pianificate a preventivo”. La differenza principale viene dalle sopravvenienze d’imposta delle persone fisiche e dalla contabilizzazione di utili d’imposta delle persone giuridiche.
Nel frattempo, Muralto Democratica ha presentato un’interrogazione dal titolo “Scenario finanziario negativo o chiusura ideologica: Muralto può davvero permettersi l’isolamento istituzionale?”. L’interrogazione è naturalmente legata al pre-studio aggregativo per lo scenario Urbano, il cui rapporto finale è stato presentato settimana scorsa dalla Sezione Enti locali. Muralto si era come noto chiamato fuori. Ebbene, per l’opposizione il rifiuto di partecipare a qualunque processo aggregativo è “una scelta che appare dettata più dalla difesa di uno ‘stato di potere’ che dal bene comune”; scelta che “risulta oggi insostenibile alla luce dei dati contabili ufficiali certificati dagli esperti”. Poi si fa riferimento alle cifre appena indicate, cui si aggiunge “un debito pubblico pro capite destinato a esplodere, un grado di autofinanziamento che precipita al -198,1% nel 2030 e un moltiplicatore d’imposta aritmetico che, per coprire i costi, dovrebbe già oggi attestarsi al 90%”, e non al 75% come deciso dal legislativo.
Pertanto Muralto Democratica chiede perché continuare a isolarsi nonostante una situazione finanziaria ritenuta “nel complesso negativa”; perché “è stato chiesto un aumento immediato del moltiplicatore se i fondi non vengono investiti nelle necessità reali della popolazione (anziani, sicurezza, microcriminalità record, lungolago) ma in opere anacronistiche come il centro civico (21 milioni) che rischiano di essere inutili doppioni regionali”; e se “la contrarietà espressa sia un dogma definitivo, oppure il Municipio è disposto ad avviare un serio confronto pubblico presentando i dati reali del debito futuro, prima di assumere posizioni che isoleranno Muralto dai processi decisionali regionali”.
LOCARNO E VALLI
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2026-05-27T07:00:00.0000000Z
2026-05-27T07:00:00.0000000Z
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