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Una vittoria per la sottosede, la petizione fa centro

Lanciata dal Gruppo genitori ha raccolto mille adesioni

D.L.

È pienamente riuscita la petizione lanciata a fine agosto in Valle Verzasca dal locale Gruppo genitori per chiedere al Cantone la riattivazione della sottosede della scuola media di Brione Verzasca, a partire dall’anno scolastico 2027/2028. Come confermano i promotori della raccolta di firme attiva online sulla piattaforma Change.org, le adesioni (dentro e fuori i confini vallerani) sono state oltre 1’100. A titolo indicativo, se ne attendevano tra le 800 e le 1’000. Le sottoscrizioni testimoniano di come i cittadini residenti e operanti del territorio siano sensibili al tema e preoccupati per il futuro di un’istituzione basilare come la scuola. Le firme saranno consegnate alla Cancelleria dello Stato mercoledì 4 novembre, alle 14.30. Con questa iniziativa, lo ricordiamo, i petizionisti chiedono altresì al Decs l’avvio di “un percorso decisionale chiaro, trasparente e verificabile. La petizione – si legge nel documento – nasce dalla convinzione che la scuola di Brione Verzasca non costituisca soltanto una soluzione organizzativa, ma rappresenti un presidio educativo e territoriale di particolare importanza per la Valle Verzasca, per le famiglie e per i giovani che vi abitano, nonché un elemento di equilibrio per l’intero comprensorio scolastico (...) In questo quadro, la presenza di un’offerta scolastica adeguata nelle regioni periferiche deve essere valutata non soltanto in termini numerici, ma anche alla luce delle sue ricadute educative, sociali e territoriali”. Nella sua battaglia, lo ricordiamo, il Gruppo Genitori può contare sul pieno sostegno del Municipio di Verzasca, impegnato in prima linea per cercare di difendere la sede e trovare un numero congruo di bambini da iscrivere. Nella ferma convinzione che una scuola di valle sia fondamentale per la coesione sociale e per combattere lo spopolamento progressivo del comprensorio comunale. Ed è proprio questo sentimento condiviso che ha dato vita alla mobilitazione portata avanti dai genitori.

Ricordiamo che, lo scorso 30 giugno, il Consiglio

di Stato ha confermato la sospensione dell’attività della sottosede di Brione Verzasca motivando la sua decisione con “il numero contenuto di allievi domiciliati in Valle e considerazioni di carattere pedagogico, organizzativo e finanziario. Nella medesima decisione, tuttavia, il Governo cantonale ha espressamente precisato che tale scelta è legata alle circostanze attuali e non pregiudica le valutazioni future, annunciando un nuovo esame della situazione e mantenendo in essere il contratto d’affitto degli spazi scolastici proprio per preservare la possibilità di una futura riattivazione”. Al Decs il compito di prendere atto di questa volontà e di confermare (o smentire, come si spera in valle) la decisione presa a giugno.

LOCARNO E VALLI

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2026-10-27T07:00:00.0000000Z

2026-10-27T07:00:00.0000000Z

https://epaper.laregione.ch/article/281689736810038

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