Pestaggio al Parco Ciani, si riparla di stanze del consumo
Confermato l’arresto dei quattro picchiatori fermati
A. R./MCL
Sono stati confermati gli arresti dei quattro uomini che hanno preso a botte una quinta persona giovedì nella zona dove solitamente si ritrovano i tossicodipendenti al Parco Ciani. Dovranno restare alla Farera per due mesi in detenzione preventiva. A ogni modo il pestaggio continua a far discutere e ogni volta che degenera un alterco nel luogo in cui il degrado sociale mostra il suo volto peggiore, alcune questioni tornano alla ribalta. Tra queste, le cosiddette stanze del consumo (di droga), che sono state introdotte in altre realtà urbane oltre Gottardo. La soluzione potrebbe vedere la luce anche in città. Karin Valenzano Rossi, municipale titolare del Dicastero sicurezza, spazi urbani e polizia di Lugano informa che in settembre vorrebbe «incontrare i responsabili di Coira per condividere la loro esperienza e avere un confronto con San Gallo, dove stanno avviando un progetto. Sono realtà simili alla nostra e può essere molto utile, mentre abbiamo già raccolto l’esperienza di Zurigo, che dimostra di essere effettivamente efficace». La possibilità di introdurre stanze del consumo, del resto, era stata evocata nella seduta di Consiglio comunale di fine marzo 2024, quando, nella risposta a un’interpellanza che aveva posto l’accento sul deterioramento della situazione sul fronte delle tossicodipendenze, la stessa municipale aveva annunciato che la Città era nella fase di «valutazione preliminare, volta a raccogliere le informazioni necessarie per poter eventualmente elaborare delle proposte (...) La stanza del consumo rientra tra i possibili strumenti da valutare per la lotta al consumo sull’area pubblica e il contenimento degli effetti del “turismo” del consumo e dello spaccio. I locali di consumo sono luoghi generalmente attrezzati con materiali adatti allo scopo, puliti e disinfettati e con la presenza costante di personale medico e assistenza sociale, formati per intervenire in caso di necessità o problemi di salute, e il loro accesso è regolamentato». L’eventuale introduzione di stanze del consumo potrebbe essere una risposta concreta, anche alle questioni poste dall’interrogazione del gruppo in
Consiglio comunale della Lega dei ticinesi, che ha chiesto maggiori pattugliamenti o una presenza più costante delle forze dell’ordine nelle fasce orarie considerate più problematiche, misure affinché il Parco Ciani rimanga un luogo sicuro, accogliente e accessibile a famiglie, bambini, residenti e visitatori. L’atto parlamentare invita il Municipio a valutare ulteriori interventi, anche in collaborazione con enti sociali e operatori specializzati, per affrontare il problema del consumo di sostanze negli spazi pubblici evitando che queste situazioni ricadano sulla collettività. Richieste che paiono in contraddizione con quanto aveva dichiarato il municipale Lorenzo Quadri nel 2024 quando negò l’esigenza di potenziare il servizio di prossimità.
LUGANESE / MENDRISIOTTO
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2026-07-14T07:00:00.0000000Z
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