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Gioielli non dichiarati, scatta la super multa

Alla dogana di Iselle una donna estone, alla guida di un’auto di lusso, “dimentica” di denunciare i gioielli dal valore di 2 milioni di euro, ma quando scatta la multa la donna paga quasi 600mila euro in un’unica rata. Sembra un cliché dei film sul contrabbando, ma quanto accaduto è pura realtà. La donna, residente in Svizzera (dovrebbe essere un’ereditiera) stava entrando in Italia, quando al valico stradale di Iselle di

Trasquera, al confine tra l’Ossola e il Canton Vallese, è stata fermata dalla Guardia di finanza. Alla domanda di rito ha affermato di non aver nulla da dichiarare. A bordo dell’auto i finanzieri hanno trovato una borsa con all’interno gioielli e orologi di noti marchi di lusso, per un valore di 2 milioni di euro. I preziosi non erano stati dichiarati ai controlli doganali, per cui sono stati sequestrati. Sulla base del loro valore commerciale, i dazi e l’Iva evasi sono stati quantificati in 500mila euro ed è scattata la multa per contrabbando. La legge prevede però la possibilità di estinguere il reato penale prima dell’azione giudiziaria, saldando l’intero debito con lo Stato. La proprietaria dei beni, al fine di estinguere la violazione penale e rientrare in possesso dei gioielli, ha versato con rata unica all’erario tutte le somme dovute per diritti, interessi e sanzioni, ammontanti appunto a 600mila euro.

LOCARNO E VALLI

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2026-09-05T07:00:00.0000000Z

2026-09-05T07:00:00.0000000Z

https://epaper.laregione.ch/article/281694031654529

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