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Varini, ‘Numeri non persone?’ Parte l’interpellanza

Chiesti lumi al governo sugli ultimi licenziamenti

‘Numeri e non persone alla Clinica Fondazione Varini e alla Casa per anziani Montesano?’. È il titolo dell’interpellanza interpartitica trasmessa al governo dalle parlamentari Laura Riget (Ps)Samantha Bourgoin (Verdi del Ticino) e cofirmatari sulle note vicende della Clinica Varini di Orselina. Interpellanza che si innesta su una precedente interrogazione da parte degli scriventi, inoltrata nel giugno 2024, sempre relativa a licenziamenti in seno alla casa di cura locarnese. Nella sua risposta di allora, il Consiglio di Stato aveva fornito tutta una serie di rassicurazioni. Ora, però, alla luce anche dei recenti tagli di personale al reparto di fisioterapia anticipati da laRegione, la situazione dell’istituto torna a preoccupare anche la politica. “Recentemente, diversi articoli di stampa hanno riportato questioni che – se confermate – non possono che allarmare ospiti, familiari e popolazione in generale – osservano i firmatari –. Si parla di un gran numero di personale partente (in gran parte licenziato) e in particolare preoccupano le parole espresse dal dimissionario direttore sanitario, Vinnie Cocuzzi (ancora in carica per 6 mesi), che per protesta lascia tutte le sue cariche e che parla, apertamente, di un’istituzione sanitaria incapace di ‘mettere al centro le persone che stanno dietro ai numeri’. Una sorta di “sepolcro imbiancato, ordinato nella forma ma svuotato nei contenuti umani, etici e morali”. Gli interpellanti ritengono a questo punto indispensabile “fornire al più presto delle informazioni e delle rassicurazioni, con eventuali misure intraprese o che si intraprenderanno”. Segue tutta una serie di specifiche richieste al governo volte a sapere come reagisce alle affermazioni del direttore sanitario dimissionario riportate dalla stampa; se il governo è in possesso della lettera di dimissione e se ha potuto verificare – recentemente e in particolare in seguito a questi nuovi elementi – se i requisiti strutturali, organizzativi e qualitativi previsti nella legislazione sanitaria sono rispettati nelle varie strutture della Clinica Fondazione Varini

e nella Casa per Anziani Montesano. Come pure se sono state effettuate nei due istituti delle visite di verifica da parte del Servizio vigilanza e qualità dell’Ufficio del Medico cantonale dopo il 2024 (anche non preannunciate). Specifiche domande riguardano pure il Foyer per invalidi, in particolare per capire se “i requisiti di autorizzazione e di riconoscimento nell’ambito della Legge per l’integrazione professionale e sociale degli invalidi sono stati verificati, sul grado di occupazione e i turnover del personale”. L’ultima richiesta riguarda la volontà dei vertici della Fondazione Varini di abbandonare l’attività in favore delle persone con disabilità, che di fatto rende necessaria la ricerca di una valida alternativa sul territorio.

LOCARNO E VALLI

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2026-03-05T08:00:00.0000000Z

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https://epaper.laregione.ch/article/281698326238741

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