Quartiere intergenerazionale, ‘l’utente dovrà essere il centro’
Si avvicina il concorso per la riqualifica del comparto
Il quartiere intergenerazionale che nascerà nel comparto di via Franscini, a Chiasso, “dovrà mantenere l’utente al centro del progetto”. È quanto sottolinea la Commissione della gestione nel suo rapporto, favorevole, al credito di 400mila franchi chiesto dal Municipio per indire un concorso di progetto per la riqualifica del comparto di Casa Giardino e di Casa Soave. Il tema è all’ordine del giorno della seduta di Consiglio comunale convocata lunedì 30 marzo. Il concorso, sottolineano i commissari, è la prima fase dell’iter progettuale e “ha lo scopo di lasciar libertà di visione ai concorrenti, contrariamente a quanto compreso nella prima presentazione che sembrava già aver definito alcune zone e parametri”. L’esame del messaggio ha portato anche il chiarimento in merito ai 34,8 milioni indicati dal Dipartimento della sanità e della socialità (Dss) che “non risultano essere un budget di spesa, ma un importo riconoscibile dal Cantone tramite i suoi parametri e nella quale i progettisti potranno agire”. Nella seconda fase della procedura “si provvederà all’elaborazione di un preventivo dei costi sulla base e scorta dei progetti e della volontà politica”.
La somma di 34,8 milioni non è il solo parametro stabilito dal Dss che, nel gennaio 2025, ha “ribadito la rilevanza strategica del progetto”. Gli altri criteri da rispettare sono l’autorizzazione all’aumento di 16 posti letto, che diventeranno quindi 155, suddivisi in 24 posti quali unità abitativa protetta (3 nuclei da 8 posti), 12 in unità di cure palliative e 119 nei comparti di lungodegenza e degenza temporanea. I posti saranno in camere singole (eccezione per le due camere doppie preesistenti). Nel giugno 2023 il Consiglio comunale ha autorizzato l’acquisto di Casa Cassina per un importo di 3,5 milioni di franchi.
Per il pallone della piscina i commissari applaudono la soluzione regionale
Il 30 marzo il Legislativo si esprimerà anche sul credito di 850mila franchi necessario per la sostituzione del pallone pressostatico che copre la piscina comunale durante i mesi invernali. Un investimento che arriva 15 anni dopo la sua inaugurazione e 30 montaggi e smontaggi che lo rendono “necessario e non procrastinabile”. L’intervento proposto nel messaggio municipale ha incontrato il favore della Commissione della gestione che, nel suo rapporto, “accoglie con favore” il raggiungimento di un accordo distrettuale visto che “l’infrastruttura costituisce una realtà unica nel Mendrisiotto e, allo stato attuale, non dispone di valide alternative sul territorio”. L’intenzione del Municipio è infatti quella di chiedere un contributo pro capite di 0,75 franchi per la partecipazione all’investimento. “Nel limite delle trattative già condotte”, si legge nel rapporto, l’invito formulato all’Esecutivo è di “raggiungere il medesimo accordo con tutti i comuni coinvolti”. Nelle convenzioni che verranno stipulate andrà inserito “un contributo pari a 2,50 franchi pro capite per la partecipazione ai costi di gestione”. Grazie all’intervento regionale e ai sussidi già promessi, come i 200mila franchi del Fondo Sport-Toto, “l’esposizione effettiva a carico del Comune di Chiasso è attualmente stimata in circa 60mila franchi”. L’auspicio dei commissari è che questa soluzione non rimanga isolata. “Pur trattandosi di una struttura di proprietà comunale, i benefici derivanti dalla sua presenza si estendono all’intera regione e a tutte le persone che vi praticano attività sportiva”, si legge ancora nel rapporto. L’invito al Municipio non può che essere di “adottare il medesimo approccio anche in occasione di futuri finanziamenti a carattere regionale”. L’Esecutivo viene infine esortato a “mantenere alta la vigilanza” essendo Chiasso il Comune finanziatore in prima istanza.
All’ordine del giorno figura anche la modifica del Regolamento sulla partecipazione delle famiglie alle prestazioni dell’istituto scolastico con l’introduzione di una tassa di refezione alla scuola dell’infanzia. La proposta del Municipio ha ottenuto il consenso della Commissione della legislazione.
LUGANESE / MENDRISIOTTO
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2026-03-23T07:00:00.0000000Z
2026-03-23T07:00:00.0000000Z
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