Dal Cst culla di campioni a importanti ricorrenze
È stata (ed è) la… culla di tanti campioni. Stiamo parlando della Scuola professionale per sportivi d’élite di Tenero, alla quale il numero di maggio de “LaRivista”, il mensile illustrato del Locarnese e Valli, in arrivo nelle case in questi giorni, dedica un servizio particolare. Lo fa con il “Microfono aperto” al direttore dell’istituto, Aron Besozzi, intervistato da Cristina Radi. Dopo una riflessione di Graziano Martignoni su speranza e felicità nell’editoriale, nelle pagine della pubblicazione si trovano anche la rubrica “Profili”, firmata da Matteo Giottonini, che questo mese ha puntato l’obiettivo su Gabriella Balemi Cattori, e un servizio sul progetto di budget partecipativo portato avanti dal Comune di Tenero-Contra. Mario Canevascini firma un bel servizio sulla mostra che il Museo di Verzasca dedica ai sessant’anni dall’inaugurazione della diga, mentre un’altra ricorrenza sottolineata dal mensile sono i vent’anni di Casa Vallemaggia, realtà gestita a Locarno da Pro Infirmis. Moda e sostenibilità sono protagoniste della rubrica “Localmente”, mentre in “Sport e movimento” Elia Stampanoni si occupa dell’importanza del sonno per gli atleti. Nelle oltre cento pagine di maggio si trovano anche, fra gli altri, un articolo sulla passione per la medicina tramandata di padre in figlio nella famiglia Pedrazzini, una nuova puntata della serie “Vallemaggia solidale” e una carrellata fotografica dell’ultima Sagra del pesce al Burbaglio di Muralto.
LOCARNO E VALLI
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2026-05-27T07:00:00.0000000Z
2026-05-27T07:00:00.0000000Z
https://epaper.laregione.ch/article/281698326405573
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