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Funzionario comunale accusato di peculato

M.M.

A seconda dei casi, avrebbe utilizzato valori bollati sottratti da altre pratiche oppure avrebbe falsificato a penna il numero seriale e la data impressi sulla marca da bollo, inserendo nel fascicolo del de cuius documenti in copia e non in originale. Al centro del caso, portato alla luce dai finanzieri del Comando Provinciale di Como, c’è un funzionario di Palazzo Cernezzi, denunciato per i reati di peculato, falsità materiale commessa da pubblico ufficiale in atti pubblici, soppressione e distruzione di atti veri e falsificazione di valori bollati.

Il dipendente, che gestiva le pratiche di cremazione e di dispersione delle ceneri dei defunti tra il 2022 e il 2026, avrebbe sottratto 1’700 marche da bollo del valore di 16 euro ciascuna. Oltre alle denunce, il dipendente comunale è sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, oltre a un decreto di sequestro preventivo del profitto del reato, finalizzato alla confisca, pari a 27’904 euro.

LUGANESE / MENDRISIOTTO

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2026-06-06T07:00:00.0000000Z

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