‘Donne d’Acqua’, un progetto di benemerenza femminile
Mozione presentata dal gruppo i CambiaMenti
D.L.
Un Comune, Centovalli, che non ha una sola via o piazza dedicata a una figura femminile che, nella storia, si è distinta nella vita sociale, economica e culturale della locale comunità. Una ‘lacuna’ alla quale il gruppo i CambiaMenti intende porre rimedio. Lo fa attraverso una particolare mozione (a firma delle consigliere Glädys Nicora, Manuela Sargenti e Daniela Cavalli) trasmessa al Municipio che prende la forma di un progetto culturale territoriale denominato ‘Donne d’Acqua’ che ci riporta al passato, ai tempi in cui le donne lavavano i panni nei lavatoi sparsi nel territorio comunale. Queste grandi vasche in pietra all’aperto rappresentavano, secondo le firmatarie, un luogo d’incontro, di socializzazione e di scambio d’informazione (si pensi all’origine del termine ‘lavandaia’). L’idea alla base della mozione è proprio quella di valorizzare questi oggetti storici ed etnografici assieme al ruolo della donna nella storia locale, dando origine appunto a questo progetto.
A livello pratico, la richiesta delle consigliere de i CambiaMenti è di incaricare innanzitutto il Municipio di elaborare e presentare uno studio di fattibilità (come iniziativa culturale e territoriale) che preveda la mappatura dei lavatoi presenti nel comprensorio comunale (magari avvalendosi della preziosa collaborazione del locale Museo regionale delle Centovalli e Terre di Pedemonte); in seguito di intitolare una o più vie alle donne; di realizzare una cartellonistica uniforme, con contenuti storici, narrativi e divulgativi.
Un sentiero tematico e il coinvolgimento delle scuole
Tra le richieste che completano il progetto ‘Donne d’Acqua’ figurano anche lo sviluppo di un sentiero tematico da integrare all’offerta escursionistica e turistica esistente e il coinvolgimento delle scuole, delle associazioni e della cittadinanza nel lavoro di raccolta delle testimonianze storiche. La mozione – concludono le interessate – intende affermare con chiarezza una scelta politica: riconoscere e rendere visibile ciò che per troppo tempo è rimasto invisibile. Un progetto simbolico che si traduce in azione concreta, generando valore culturale, educativo e anche economico. Nella certezza che ‘un territorio dinamico, capace di valorizzare la propria identità e il proprio patrimonio culturale rafforza la propria attrattività’.
LOCARNO E VALLI
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2026-06-24T07:00:00.0000000Z
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