‘Scelta poco lineare’
La nuova rotta tracciata dalla Città per il comparto di piazza Baraini a Genestrerio, come detto, non piace a tutti. A far sentire subito la sua voce dissonante è stato, appunto, il gruppo Udc-Udf, depositando un atto parlamentare, primo firmatario Lucio Lorenzon .E il nodo gordiano è proprio il progetto di creare un bosco urbano nel ‘cuore’ del paese. “Questo mutamento – si chiarisce –, lungi dall’apparire come un’evoluzione coerente, si configura piuttosto come una scelta poco lineare e priva di una chiara continuità strategica”. Ma c’è di più, le motivazioni addotte – che riconducono a ragioni ambientali e sociali – “appaiono deboli se contestualizzate nella realtà locale”. Come dire che di superfici verdi ce ne sono già – evocando il Parco del Laveggio, Colombera e la Prella – e non si vede la necessità di crearne un’altra. Senza trascurare, si rimarca, che questa impostazione “non rispecchia gli impegni assunti con i cittadini di Genestrerio al momento della fusione comunale”, orientati a sistemare la piazza e a sviluppare l’area.
Non da ultimo, si fa notare mettendo sul tavolo una lunga lista di domande per il Municipio, sussiste pure “una questione economica tutt’altro che trascurabile”. Il costo dell’operazione non include, si richiama, le spese legate agli espropri dei terreni, “che restano incerti e potrebbero rivelarsi elevati”, e alla futura manutenzione del bosco. “Ne deriva – si esplicita – un quadro finanziario opaco, in cui l’investimento reale rischia di essere significativamente superiore a quanto dichiarato” a fronte di “un’operazione più simbolica che sostanziale”.
A questo punto se ne vuole sapere di più e capire soprattutto su quali basi si fonda il progetto, che per Udc-Udf sembra limitare la libertà imprenditoriale dei cittadini, lasciando in sospeso altre risposte ai bisogni della comunità.
LUGANESE / MENDRISIOTTO
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2026-08-12T07:00:00.0000000Z
2026-08-12T07:00:00.0000000Z
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