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La Festa dei popoli onora il volontariato

Domenica 20 settembre in Piazza Grande 30 comunità

Pokerissimo per la Festa dei popoli, che domenica 20 settembre in Piazza Grande andrà in scena con la sua quinta edizione. L’appuntamento durerà tutta la giornata, dalle 11 alle 19, per un viaggio di scoperta e scambio culturale che si estenderà su oltre una trentina di Paesi. Quest’anno l’evento si svolge all’insegna dello slogan “Semi di solidarietà, frutti di comunità”, offrendo alla popolazione l’occasione per conoscersi meglio e riflettere insieme su cosa significhi, concretamente, vivere in una comunità plurale.

Una novità importante caratterizza l’edizione di quest’anno: in omaggio all’Anno internazionale del volontariato, le iscrizioni sono state aperte anche alle associazioni del Locarnese attive nell’ambito, appunto, del volontariato, nei più diversi settori, da quello sociale alle attività giovanili e sportive, passando per la salute, la cooperazione internazionale, l’arte e la cultura, fino alla protezione dell’ambiente. Un modo concreto per dare visibilità a chi, ogni giorno, si impegna volontariamente per il bene della collettività.

Dal Giappone alla Palestina

Come da tradizione, il cuore di Locarno si animerà con una quarantina di bancarelle: dalle pietanze giapponesi, eritree, thailandesi, vietnamite, curde, filippine, palestinesi, mediorientali, bosniache, keniote, serbe, ucraine, indiane, jacute, macedoni, brasiliane e venezuelane fino alle proposte multietniche, passando per i numerosi stand informativi di associazioni ed enti attivi sul territorio. Non mancheranno la zona ristoro, la buvette gestita dal Centro Giovani Locarno e lo spazio di animazione organizzato in collaborazione con la Brigata Scout di Locarno. Ricco anche il programma sul palco, presentato da Radio Ticino: si parte alle 11 con la cerimonia d’apertura e i saluti e canti di qui e altrove del Gruppo Jeans, per proseguire con la capoeira del Brasile e le danze e i canti di Bosnia ed Erzegovina, Ucraina, Macedonia, Giappone, Serbia e Filippine, con lo spettacolo di samba e axé, la musica dei bambini nel mondo del Coro Calicantus, i canti e suoni della Jacuzia, il flamenco e la salsa cubana. Alle 18.30 il concerto di chiusura sarà invece affidato alla Musica Cittadina di Locarno.

Sabato c’è ‘Ti diamo il benvenuto’

Il Municipio di Locarno ricorda inoltre che il momento conviviale di conoscenza reciproca inizierà già domani, sabato 19 settembre, con la giornata “Ti diamo il benvenuto”, ricca di attività aperte a tutta la popolazione per conoscere da vicino i servizi offerti dalla Città. Si comincia alle 10 al Museo Casorella; alle 12.15 è prevista la parte ufficiale di benvenuto alle persone da poco arrivate a Locarno, mentre alle 13.30 sarà possibile visitare Palazzo Marcacci assieme al sindaco. Le attività saranno accompagnate da diverse visite speciali presso i musei cittadini (Casorella e Casa Rusca) e si concluderanno alle 17 nel Salone d’Onore di Casorella, con una tavola rotonda dedicata al volontariato e moderata da Priscilla De Lima. Maggiori informazioni sul sito www.locarno.ch/benvenuto. La Festa dei popoli 2026 si preannuncia dunque come un appuntamento dall’elevato valore solidale e intergenerazionale, capace di unire la celebrazione delle diverse culture che arricchiscono il Locarnese con un omaggio sentito a chi dedica tempo ed energie al volontariato. Tutti i dettagli del ricco programma della Festa dei popoli, come pure gli aggiornamenti su orari e ospiti della tavola rotonda, sono pubblicati sulle pagine Facebook e Instagram @festadeipopolilocarno e nella pagina web www.locarno.ch/festa-dei-popoli.

In caso di forte maltempo l’evento domenicale in Piazza Grande verrebbe annullato. La Festa dei popoli è organizzata dal dicastero Socialità, Giovani e Cultura della Città di Locarno nell’ambito di Locarno Città della Pace, con il sostegno del Servizio per l’integrazione degli stranieri del Canton Ticino attraverso il Programma d’integrazione cantonale del Dipartimento delle istituzioni. L’evento è certificato “It’s Ready” in collaborazione con Radix Svizzera italiana ed è reso possibile grazie alla collaborazione con la Commissione intercomunale Giovani del Locarnese ed Ecap.

LOCARNO E VALLI

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2026-09-18T07:00:00.0000000Z

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https://epaper.laregione.ch/article/281698326649215

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