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Sotto il telone ‘speranza, gratitudine e nuova energia’

La compagnia teatrale Pas de Deux avrà un nuovo tetto

Di Sascha Cellina

Aline e Martin Del Torre, che insieme formano la Compagnia di teatro itinerante (ma con “base” ormai da anni a Losone) Pas de Deux, potranno continuare a trasformare “spazi vuoti in luoghi di incontro, di sogno e di meraviglia”. L’appello lanciato ad agosto dai due artisti attraverso una raccolta fondi finalizzata a raccogliere i mezzi finanziari necessari ad acquistare un nuovo telone per il loro tendone, ha infatti raggiunto e superato in poco tempo (meno di un mese) il traguardo dei 20mila franchi. Per la precisione, sono stati 24’788 i franchi donati sulla piattaforma “wemakeit.com” da 194 persone.

«Siamo felicissimi e grati di com’è andata la raccolta fondi, sicuramente non ci aspettavamo di raggiungere l’obiettivo così rapidamente – ci confida Aline –. Questo ci dà tanta speranza e nuova energia per il nostro progetto, da una parte perché senza un nuovo telone non avremmo potuto proseguire, ma soprattutto perché questo risultato fa rendere conto di quanta gente ami quello che facciamo e sia pronta a sostenerci».

I segni del tempo e di oltre 700 spettacoli in 8 anni

Da sottolineare come gli spettacoli che la compagnia propone non hanno un costo fisso d’entrata ma un sistema di partecipazione libera e solidale, attraverso il quale ognuno contribuisce secondo le proprie possibilità. Una filosofia che rende gli eventi accessibili davvero a tutti e che Aline e Martin, conosciutisi all’Accademia Dimitri di Verscio e che sono una coppia (con due figli) anche nella vita, portano avanti sin dagli albori del loro progetto, partito ormai nel 2011 ed evolutosi nel tempo. In particolare dal 2018 si esibiscono sotto il loro grande tendone («una vera e propria seconda casa»), nel quale ogni anno realizzano oltre 100 spettacoli (in tedesco, francese e italiano) tra Ticino, Svizzera e anche fuori dai confini nazionali, accogliendo quasi 15mila spettatori, tra cui numerose classi scolastiche. Un luogo fantastico “protetto” appunto dal telone che, dopo otto anni di intemperie (compresa una violenta grandinata) e oltre 700 spettacoli (per un totale di quasi 100mila spettatori), è ormai giunto al capolinea… «I segni del tempo sono evidenti e quando è brutto tempo ci piove letteralmente dentro, con tutte le conseguenze del caso. In qualche modo finiremo la tournée in corso (l’ultimo spettacolo è agendato il 4 ottobre a Delémont), ma poi sarà davvero ora di mandare in pensione il nostro “amico”».

Dal Sudafrica per la nuova stagione

La buona notizia è che grazie ai 25mila franchi raccolti, a un contributo («speriamo») dell’assicurazione e a ciò che la biennese e l’appenzellese hanno messo di tasca propria, la cifra necessaria di 40mila franchi è stata raggiunta e la nuova copertura per il tendone, che verrà prodotta durante l’inverno in Sudafrica con un particolare materiale elastico, dovrebbe essere pronta per l’inizio della nuova stagione, ad aprile… «Abbiamo investito tanto amore e passione, ma anche energie, lavoro e soldi (praticamente tutti i nostri risparmi) in questa “missione” del nuovo telo, che per noi rappresenta una sorta di assicurazione sul nostro futuro. Da tempo abbiamo voglia di creare un nuovo spettacolo, le idee sono tante e in questo senso il nuovo telone – assieme alla grande testimonianza d’affetto ricevuta – ci dà un bello slancio e nuova ispirazione. E ci permette di guardare al futuro con serenità, per cui non possiamo che ringraziare tutti e dare appuntamento sotto il nostro nuovo tetto».

LOCARNO E VALLI

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2026-09-23T07:00:00.0000000Z

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https://epaper.laregione.ch/article/281698326660977

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