Campo Marzio nord, più verde nel Polo congressuale
Il Municipio adotta la variante di Piano regolatore
di Alfonso Reggiani
Assumerà tinte più verdi il futuro Polo congressuale al Campo Marzio: così, almeno, prevede la variante pianificatoria che è stata adottata nella seduta di mercoledì dal Municipio di Lugano. Nei prossimi giorni il dossier sarà inviato al Cantone per l’esame preliminare. Dopodiché, se giungesse il via libera dal Consiglio di Stato, potrebbe essere avviata la fase di informazione e partecipazione pubblica per le osservazioni. La procedura continuerà con la versione definitiva della variante di Pr che dovrà essere sottoposta al Consiglio comunale. Ci sono cambiamenti rispetto al Masterplan di qualche anno fa? «Qualche modifica è stata fatta. Anzitutto, è stata ampliata l’area verde che raggiunge addirittura il 35% del totale della superficie», risponde il vicesindaco di Lugano Roberto Badaracco, titolare del Dicastero cultura, sport ed eventi, che ci riassume i contenuti della variante: «Nella parte a ovest del sedime è previsto il centro congressuale in grado di ospitare convegni con 1’200-1’300 partecipanti per più giorni, offrendo spazi modulabili e una sala plenaria di 1’300 posti». L’obiettivo è che il comparto diventi un vero e proprio spazio del quartiere, a uso quotidiano degli abitanti, oltre che degli ospiti delle attività congressuali. L’Esecutivo ha mantenuto più o meno la stessa linea rispetto al Masterplan votato dal Consiglio comunale nell’ultima seduta del 2023, quando è stata revocata la variante pianificatoria adottata dal Legislativo
nel 2017. Viene così rispettata la tabella di marcia che aveva indicato l’autorità politica alla Commissione interpartitica del Consiglio comunale di Lugano.
Confermato l’albergo con 200 camere
La parte residenziale mista, prosegue Badaracco, «è inserita nell’area a est. Quest’ultima avrà contenuti residenziali fino al 50%, due terzi dei quali sono previsti come residenza primaria». È confermata anche la presenza di un albergo (un 3-4 stelle con una disponibilità di circa 200 camere): «Ci è sembrato un elemento importante e necessario il mantenimento di un’offerta alberghiera, che qualche anno fa era stata messa in discussione, per ospitare il centro congressuale alla luce dell’attuale carenza dell’offerta», osserva il vicesindaco di Lugano. «La variante pianificatoria contempla pure un autosilo interrato capace di ospitare 300 parcheggi, che andranno a coprire la necessità del comparto, calcolando l’eliminazione di quelli che sono inseriti a Campo Marzio sud (tra i campi da tennis, il Lido e la piscina coperta)», osserva Badaracco. La variante non contempla la parte a sud di via Castagnola (dove in futuro arriverà anche il Tram-Treno), per la quale, come si ricorderà, il Municipio ha affidato un mandato interno alla Divisione della pianificazione di Lugano per allestire un rapporto nel quale sarà incluso lo scenario che integra gli sviluppi legati al Campo Marzio sud e per definire il seguito della procedura. In particolare, si dovranno definire i futuri scenari e sciogliere il nodo dei campi da tennis.
Rimane un partenariato pubblico-privato
L’iniziativa della Città rimane un partenariato pubblico-privato (Ppp). Dopo la mancata aggiudicazione del concorso pubblico perché i due concorrenti (il gruppo Halter e Implenia) non avevano rispettato tutti i criteri indicati nel bando, come si ricorderà, il Municipio nel 2021 decise di procedere con un incarico diretto a questi ultimi, uniti in consorzio. Nel 2022 è stata firmata una dichiarazione di intenti con l’Esecutivo cittadino. La progettazione urbana del Campo Marzio nord era stata affidata a un gruppo interdisciplinare esterno (capitanato dallo studio Salewski Nater Kretz), che nel 2023 ha elaborato il Masterplan votato dal Legislativo e ha definito le premesse urbanistiche e l’idoneità dell’area a ospitare il futuro Polo turistico congressuale.
LUGANESE / MENDRISIOTTO
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2026-03-20T07:00:00.0000000Z
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