Regole per lavorare in un ambiente sicuro
Il Comune si dota di un’ordinanza che tutela l’integrità personale dei dipendenti. Il sindaco Marco Rizza: ‘Diamo un segnale forte e preventivo’
Di Prisca Colombini
I dipendenti comunali di Vacallo hanno a disposizione uno strumento che tutela la loro integrità personale. Il Municipio ha infatti elaborato la relativa ordinanza, pubblicata all’albo comunale fino al 15 maggio. «Siamo da sempre attenti al clima di lavoro e cerchiamo di rafforzare un principio fondamentale – spiega il sindaco
Marco Rizza –. Ovvero che ogni persona ha diritto a lavorare in un ambiente sicuro, rispettoso e dignitoso». Un concetto che emerge già dallo scopo dell’ordinanza, in cui è stato indicato che “il Municipio, in collaborazione con le lavoratrici e i lavoratori, applica una politica intesa a prevenire ed eliminare ogni forma di molestia e di discriminazione”. Per questo motivo “questo tipo di violazioni dell’integrità personale sono vietate e non sono tollerate”. Obiettivo dell’autorità comunale di Vacallo è quello di “tutelare la personalità e la dignità di tutti/e i/le dipendenti. Le lavoratrici e i lavoratori hanno diritto di essere trattati/e in modo corretto dai/dalle superiori, dai/dalle colleghi/e e dagli/dalle utenti, a tutela della loro integrità psichica e fisica”. Ogni comportamento molesto “è passibile di sanzioni disciplinari che vanno fino al licenziamento in tronco”. Marco Rizza precisa che «non si tratta di intervenire a posteriori su qualcosa di accaduto, ma dare un segnale forte e preventivo garantendo il rispetto reciproco e la tutela della dignità di chi lavora, valori riconosciuti e non negoziabili».
C’è un codice di comportamento per tutte le parti coinvolte
L’ordinanza verrà applicata in caso di molestie sessuali, molestia psicologica (mobbing) e discriminazioni ai danni di tutto il personale regolare o temporaneo, nell’ambito di tutti i rapporti di lavoro interni o esterni. Municipio, segretario comunale (e con lui i quadri dirigenti) e dipendenti avranno uno specifico codice di comportamento. Oltre a mettere a disposizione l’ordinanza e altri opuscoli informativi pubblicati dalle autorità cantonali e federali, il Municipio dovrà adottare provvedimenti adeguati (prevenzione, informazione, formazione del personale e organizzazione di momenti di sensibilizzazione); offrire supporto e consulenza ai dipendenti vittime di violazioni dell’integrità personale mediante la designazione di una persona di fiducia interna o esterna al Municipio; non licenziare le persone che hanno sporto denuncia; impedire qualunque forma di rappresaglia nei confronti di chi ha sporto denuncia e dei testimoni; adottare tutte le misure necessarie per ristabilire un clima di lavoro privo di molestie e sostenere una comunicazione aperta e rapporti interpersonali corretti per promuovere una cultura aziendale che consenta di superare in modo costruttivo eventuali divergenze. Compito del segretario sarà quello di assumere un comportamento rispettoso nei confronti del personale; vigilare sul comportamento del personale; intervenire per interrompere ogni forma di molestia o discriminazione non appena informato e aiutare i dipendenti bisognosi di sostegno. Il codice coinvolge anche i dipendenti, chiamati ad adottare una condotta conforme ai principi di questa politica e instaurare un clima di lavoro sereno con il loro comportamento.
Procedure formali e informali
Per garantire la tutela dell’integrità dei suoi dipendenti comunali, il Municipio di Vacallo ha designato la sua persona di fiducia interna (il cui nome è indicato nell’ordinanza, ndr), mentre “a dipendenza della segnalazione verrà definita la persona di fiducia esterna (psicologa e/o psicoterapeuta)”, alle quali le vittime possono rivolgersi. Quella che inizierà sarà “una consulenza confidenziale: senza il consenso della persona molestata, le persone di fiducia non intraprendono nessun ulteriore passo e non informano del caso neppure il datore di lavoro. L’obiettivo della procedura informale è quello di risolvere la situazione o il conflitto di comune intesa”. Una procedura di reclamo formale può essere avviata, in forma scritta od orale, al Municipio o al segretario comunale. In questo caso “il datore di lavoro e/o i consulenti delle risorse umane devono analizzare la situazione e trovare una soluzione”. A dipendenza della gravità della segnalazione, “si può procedere a un chiarimento e a un intervento immediato oppure a un esame interno (svolto da una figura interna al Municipio e all’Amministrazione comunale) o da esperti esterni che, al termine dell’inchiesta, presenteranno alla direzione la loro valutazione e le loro proposte d’intervento”. Il documento specifica che “le parti coinvolte devono godere degli stessi diritti”. L’ordinanza stabilisce infine che chi ritiene di essere vittima di molestie “può rivolgersi direttamente a un ente o a un’autorità esterna o adire le vie legali senza aver fatto preventivamente ricorso alla procedura interna”.
Dalle scuse al licenziamento
In base all’esito della procedura formale, “il Municipio stabilisce le relative sanzioni”, che “fatte salve le azioni civili e penali”, vanno dalla presentazione di scuse scritte al licenziamento con effetto immediato, passando per l’ammonimento, il trasferimento, il demansionamento e il licenziamento ordinario. La nuova ordinanza, che “entrerà in vigore immediatamente dopo la crescita in giudicato”, rappresenta per il Comune di Vacallo «uno strumento di prevenzione e di tutela pensato per garantire che ogni collaboratore e collaboratrice possa svolgere il proprio lavoro con serenità, sapendo che l’istituzione è attenta e pronta a intervenire per proteggere l’integrità personale di tutti».
LUGANESE / MENDRISIOTTO
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2026-05-18T07:00:00.0000000Z
2026-05-18T07:00:00.0000000Z
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