Il Ticino del XIX secolo con Roberto Carazzetti
Dopo tre secoli di sudditanza, nel XIX secolo il Cantone Ticino si avvia lungo un complesso percorso di crescita e affermazione istituzionale. Il cammino di consolidamento del nuovo Stato è lungo e intriso degli sforzi profusi dalle autorità per superare le crisi sociali ed economiche che affliggono la popolazione. Sono ugualmente decenni dove gli scontri tra correnti politiche contrapposte sono fortemente divisivi e anche violenti, rendendo difficoltosa l’affermazione dei principi democratici e liberali del nuovo Stato. L’estrema conflittualità politica, sovente accompagnata dal malcontento popolare, è latente ovunque e particolarmente diffusa nelle periferie rurali. Gli eventi di quel secolo si sono cristallizzati per lungo tempo nella memoria di un paese – Loco – e di una valle – l’Onsernone.
La serata di venerdì 26 giugno (inizio alle 18, Museo Onsernonese) ripercorre quei fatti storici che hanno fatto da sfondo all’intero XIX secolo e che hanno intensamente interessato anche la nostra regione. Situazioni che, stranamente, sono rimaste ai margini della vita e dell’opera pittorica del Meletta, e fors’anche ai confini dei suoi principi ideologici e spirituali. Serata-incontro con lo storico Roberto Carazzetti che, a seguito di approfondite ricerche, ricorderà la storia delle lotte politiche nel Cantone Ticino ai tempi in cui Carlo Agostino Meletta – a Loco – affrescava chiese, cappelle, case e realizzava i ritratti dei suoi convallerani. Al pittore di Loco il Museo Onsernonese ha dedicato un’approfondita monografia e una mostra, visitabile fino a fine ottobre 2026. La pubblicazione è disponibile al museo, in libreria, o ordinabile presso Salvioni Edizioni.
LOCARNO E VALLI
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2026-06-23T07:00:00.0000000Z
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https://epaper.laregione.ch/article/281702621427710
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