Acqua potabile sui monti, ‘via la doppia tassa’
Rivedere la tassa base per la distribuzione dell’acqua potabile sui monti delle Centovalli, seguendo quanto fatto per la tassa sui rifiuti. Lo chiede una mozione del gruppo Impegno e Passione per aiutare quei domiciliati proprietari di cascinali che curano il territorio montano e che oggi devono sobbarcarsi un ‘doppio tributo’ (pagando già la tassa dell’acqua in paese). Il Gruppo Impegno e Passione propone quindi di allineare la tassa base per la distribuzione dell’acqua potabile sui monti così come fatto per la tassa riguardante la gestione dei rifiuti. In pratica si chiede che il Comune prelevi unicamente la tassa per la residenza primaria. Si tratta – secondo i firmatari – di un segnale di incoraggiamento poiché avere un rustico in montagna significa anche curare e valorizzare il paesaggio circostante. Dal nostro punto di vista questa “eccezione” potrebbe essere applicata quale incentivo anche per la distribuzione dell’acqua potabile ad uso proprio, per i domiciliati che pagano già la tassa per la residenza primaria, tenendo conto in particolare che nei mesi invernali i rustici non sono abitati. Alla luce di quanto sopra, gli esponenti del Gruppo suggeriscono la modifica del Regolamento per la distribuzione di acqua potabile aggiungendo questa proposta di cambiamento.
LOCARNO E VALLI
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2026-06-26T07:00:00.0000000Z
2026-06-26T07:00:00.0000000Z
https://epaper.laregione.ch/article/281702621434608
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