La Valle del Vedeggio ha un Polo socio-sanitario
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Un Polo socio-sanitario capace di rispondere ai bisogni della popolazione anziana, ma altresì di unire le generazioni. È la nuova realtà che a breve aprirà le porte a Mezzovico-Vira, rivolgendosi però all’intera comunità della Valle del Vedeggio. Ci sono voluti tre anni di lavori per, da un lato, ristrutturare e ampliare la struttura locale e, dall’altro, tessere una rete tra le case per anziani del territorio (con Mezzovico-Vira anche Bedano).
A Monteceneri, però, serpeggia malcontento. A dare voce a preoccupazioni (finanziarie) e interrogativi è il consigliere comunale Saverio Bozzini (Gioventù Bruciata Monteceneri). In origine, il progetto di ampliamento e ristrutturazione della Casa per anziani Alto Vedeggio di Mezzovico prevedeva un investimento di 13,7 milioni e un contributo cantonale di circa 5,5 milioni. In realtà, avviato il cantiere si è constatato che l’opera restituiva un costo di 21,1 milioni. “L’incremento rispetto al 2019 era a quel momento pari al +53,9%, ovvero di 7 milioni e 390mila franchi", osserva Bozzini, che chiede al Municipio di conoscere le cifre a consuntivo e le conseguenze finanziarie per il Comune, al quale toccherebbe la quota parte più onerosa. Bozzini sottolinea che il Cantone “non riconosce l’intera spesa come sussidiabile. Degli oltre 21 milioni spesi, ne sussidia solamente 6’620’000, pari al 40%”. Tornando alla struttura, dalla metà di ottobre la sede potrà accogliere 94 residenti e dare vita a una serie di servizi, per gli ospiti e per la popolazione della regione. Le due case e il centro diurno sapranno così dare ascolto a 201 persone. Al suo interno il Polo socio-sanitario potrà contare su un reparto dedicato ai disturbi cognitivi, un foyer di psicogeriatria, un centro diurno terapeutico, uno studio medico, il servizio di igiene dentale, la podologia, il parrucchiere, uno spazio estetico, l’ufficio postale e un bar. Tra le novità spicca la presenza di un asilo nido intergenerazionale, che aprirà il 31 agosto prossimo. Con 17 posti a disposizione, il nido accoglierà bambini dai 3 ai 48 mesi. Sarà gestito dalla Casa anziani Alto Vedeggio sotto la responsabilità di Annalisa De Rosa, alla testa di un team qualificato. “La particolarità del progetto – spiega l’Associazione dei Direttori delle Case per anziani della Svizzera italiana – risiede proprio nella sua dimensione intergenerazionale”. Per informazioni e iscrizioni al nido, si contatti la responsabile allo 091 935 54 54 o si scriva a
LUGANESE / MENDRISIOTTO
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2026-07-15T07:00:00.0000000Z
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