Lombardi ancora nel Cda di Ail Sa, credibilità a picco
Di Adriano Censi, avvocato
Il Municipio di Lugano quale unico azionista al 100% delle Aziende industriali di Lugano (Ail) Sa non ha ritenuto di sostituire il membro del Consiglio di amministrazione Filippo Lombardi malgrado l’art. 19 dello Statuto societario preveda che a 70 anni (...) (...) i consiglieri di amministrazione debbano lasciare la carica. Filippo Lombardi ha già compiuto 70 anni. Il Municipio, nella sua risposta a un’interpellanza (‘laRegione’, 23.07.2026), aveva affermato che la nomina di Lombardi “è stata effettuata consapevolmente alla durata limitata sino al compimento del 70esimo anno di età”. E ora lo ha confermato nel Consiglio di amministrazione malgrado l’età di 70 anni ormai suonata. Questo Municipio si prende evidentemente gioco delle proprie regole, sia del Consiglio comunale sia dei cittadini e dà un pessimo esempio di carente governance che non rispetta nemmeno gli statuti societari di cui è azionista al 100%. Ormai purtroppo le nostre autorità governano facendo strame delle regole e dei beni del Comune (operazione macello docet) e ciò che è ancor più preoccupante è che le Ail Sa sono una società di monopolio di fornitura, gestita dalla Città quale azionista unica e per cui il cittadino deve sopportare l’imposizione delle tariffe e le condizioni con rappresentanti nominati contro le regole societarie. La gestione delle società cittadine da parte del Municipio appare più che problematica, come si è visto recentemente con la decisione di approvazione dei conti all’assemblea di Casinò Lugano Sa, con successivo voto negativo espresso per lo scarico dell’attività del Consiglio di amministrazione e dei consiglieri di amministrazione designati dallo stesso Municipio. Non parliamo poi di Ail Servizi Sa che viene utilizzata per operazioni immobiliari allorché lo statuto della società non ne ha previsto lo scopo immobiliare. Pertanto se questo corrisponde al rispetto delle leggi da parte del Municipio lasciamo al lettore il giudizio al riguardo. Continueremo comunque a segnalare queste violazioni perché inammissibili in uno stato di diritto. Comunque sia non ci si deve quindi stupire se il cittadino non abbia più alcuna fiducia nei propri rappresentanti e nelle autorità elette e non partecipi più alle votazioni e si disinteressi della politica. Andate avanti così ma non pretendete che noi cittadini vi possiamo ancora rispettare.
LUGANESE / MENDRISIOTTO
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2026-08-05T07:00:00.0000000Z
2026-08-05T07:00:00.0000000Z
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